Vorrei ringraziare tutti gli amici e colleghi che in questi giorni mi hanno espresso la loro solidarietà. Chi fa foto o video sa bene che l'eventualità di essere minacciati oppure aggrediti è sempre concreta, capita molto spesso quando si segue la nera, i "morti a terra" oppure gli arresti di malavita e moltissimi amici ci sono passati prima di me.

Il fatto che anche i colleghi di Agorà – RAI 3 siano stati sottoposti ad un trattamento simile per essersi avventurati nel fortino dei Casamonica dà il senso di come queste persone vogliano mostrare i muscoli e dire "comandiamo noi". Ringrazio anche il mio giornale Fanpage.it che mi ha sostenuto fin dall'inizio, rassicurandomi costantemente… non so se altri lo avrebbero fatto allo stesso modo. La solidarietà espressa anche dai grandi nomi del giornalismo impegnato che sono in questi giorni a Napoli per il Festival del Giornalismo Civile mi riempie, invece, di orgoglio.

Senza dimenticare l'importante vicinanza delle istituzioni che mi ha espresso il sindaco Luigi de Magistris, a cui rinnovo un sentito "grazie". Inoltre ho sentito la vicinanza di Libera Campania e di molti esponenti di diversi partiti, da Gianni Lettieri fino a Gennaro Migliore e Pina Picierno, fino a Sel ed il Movimento 5 Stelle (un loro attivista era con me sul Vesuvio quel giorno, fortunatamente è riuscito ad allontanarsi prima che gli aggressori potessero raggiungerlo). Questo mi rasserena ancora di più.

Sappiamo che episodi simili si ripeteranno, ma noi continuiamo a fare semplicemente il nostro lavoro.