Durante l'estate, il caldo soffocante acuisce il disagio di chi vive già una condizione difficile tutto l'anno. Sembra che i problemi emergano con più forza fino a sembrare irrisolvibili. L'estate è però il momento per antonomasia delle vacanze, della momentanea spensieratezza, dei giorni trascorsi in compagnia di persone simpatiche o meglio ancora alle quali siamo legati affettivamente. E allora perché pensare ai pericoli? Alle situazioni sgradevoli? Vorremmo essere davvero in vacanza, cioè vacanti dai soliti luoghi e lontani dai soliti problemi. Purtroppo l'irrisolto, senza giungere a situazioni estreme, non ci abbandona e se è davvero qualcosa di pesante non riusciamo a non pensare, allora che fare? Alcune letture possono venirci in soccorso se sanno condurci in vacanza e allo stesso tempo darci da pensare in modo positivo. A questo proposito vi suggerisco il mio ultimo romanzo scritto a quattro mani con il collega filosofo Max Bonfanti: “Catarina e la porta della verità”, edito da Rupe Mutevole. È il primo volume di una collana che dirigo e che si occupa delle relazioni, di tutte le relazioni, da quelle d'amore fino a quelle con gli oggetti e gli animali: noi esseri umani siamo immersi in una rete di relazioni senza le quali saremmo infelici e soli. Leggendo il romanzo, che è la storia di un incontro tra un uomo e una donna e di tutte le loro relazioni, si affronta la vita in un modo nuovo perché i due protagonisti, Catarina e Athos, risolvono i gravi problemi familiari di lei grazie all'impegno di lui che non dimentica le vacanze e decide, dopo aver pianificato e pensato alla possibile soluzione, di godersi con lei un bel periodo di svago a Cuba tra mare, sole, amore e amicizia. Da questo punto di vista il romanzo ci mostra come affrontare la vita “con filosofia”, vale a dire senza farsi schiacciare dal peso delle situazioni complicate: la soluzione è sempre possibile, e nel frattempo godiamoci il momento di riposo!

Maria Giovanna Farina

Catarina e la porta della verità, Rupe Mutevole edizioni. di Max Bonfanti e Maria Giovanna Farina

Di cosa parla il romanzo:

Lei bussa alla porta di lui, così accade l’incontro tra i protagonisti principali della vicenda: Catarina e Athos, due esistenze appartenenti a mondi diversi e ad esperienze particolari che sapranno condurli verso qualcosa di nuovo… insieme cavalcheranno il mare della vita alla ricerca della verità. Athos, il commercialista, si saprà trasformare in un improvvisato detective; grazie alla sua anima generosa riuscirà con l’aiuto di altri personaggi della storia a risolvere i nodi esistenziali e le circostanze difficili che Catarina ha incontrato, ma al tempo stesso il “viaggio” sarà per entrambi una riscoperta emotiva del proprio sé e delle proprie radici. Nella vicenda, l’amore, nelle sue diverse espressioni, si mostra come un’irrinunciabile esperienza del prendersi cura reciproco.