1. Le coccole
Non accarezzate il vostro nuovo amico come quando vi insaponate i capelli, seguite il verso del pelo. All’inizio è meglio che vi concentriate sul petto, sui fianchi e sulla base del collo. Andate per gradi e coccolatelo anche sulla testa, sugli arti e parte del posteriore. Alla fine arriverete a massaggiargli, con cautela, i cuscinetti delle zampe, la bocca e le orecchie.
2. La cuccia
Come voi avete le vostre camere e i vostri spazi dove rilassarvi, anche il vostro cucciolo avrà bisogno di una zona tutta sua, la cuccia. Può essere anche una semplice e morbida copertina. Non collocatela vicino a fonti di calore o in zone di passaggio come corridoi, porte, finestre e non mettetela sotto mobili o scaffali dai quali potrebbe cadergli addosso qualcosa.
Quando il cane deciderà di farsi un pisolino, non infastiditelo. Coccolarlo e vezzeggiarlo all’interno di quest’area sarebbe come se voi vi trovaste a dormire con una zanzara che vi ronza insistentemente nell’orecchio. Vi piacerebbe?
3. Il pranzo
Serviranno due ciotole, una per l’acqua e una per il cibo. La prima deve essere sempre a disposizione, la seconda toglietela appena il cagnolino avrà finito di mangiare. Se non conclude il suo pasto entro una ventina di minuti, tirate via gli avanzi. Ripartite le razioni anche per 3 o 4 volte al giorno.
Non prendete l’abitudine di allungargli alimenti da sotto la tavola. A ognuno il suo. Come quando dorme, non disturbate il cucciolo mentre sta pranzando.
4. Il gioco e le richieste
In questi momenti è molto importante saper comunicare al vostro cucciolo quando scatenarsi e quando, invece, trattenersi. Non usate vecchi indumenti, tappeti, peluche o palline da tennis. Meglio giochi specifici come corde, kong e palline di gomma piena. Eviterete che ingerisca pezzi dannosi per la sua salute.
Il gioco e le richieste che l’animale esprime abbaiando e saltando addosso sono dei momenti di interazione. Per chiuderla esistono tre soluzioni, verbale, gestuale e posturale.
Quando dite “basta!” accompagnate il comando incrociando le mani con i palmi aperti. Se il cucciolo insiste, voltatevi e allontanatevi da lui.
Non gridate e non arrabbiatevi, ma siate decisi. Se il cane obbedisce di buon grado, premiatelo.
5. La zona bagno
Un cucciolo fa i suoi bisogni anche 7 volte al giorno, soprattutto dopo aver mangiato, giocato e dormito. Per evitare deiezioni in casa, portatelo fuori il più spesso possibile.
Se vi lascia dei ricordini sgradevoli all’interno delle mura domestiche, non sgridatelo. Meglio distrarlo o indurlo a spostarsi in un’altra stanza. Pulite con prodotti enzimatici privi di ammoniaca. Imparerà, abbiate pazienza.
6. La passeggiata
Fate indossare al vostro cucciolo la pettorina norvegese o quella ad H con due ganci laterali. Sono più confortevoli e non costringono il cane ad adottare le posture scorrette causate dal collare.
Scegliete un guinzaglio della lunghezza massima di 3 metri e evitate quelli chiamati flexi. Questi ultimi esercitano una tensione costante e insegnano al cane a tirare il proprio conduttore. Dovete passeggiare, non tirare una fune.
Prima di adoperare pettorina e guinzaglio, lasciate che il cucciolo prenda confidenza con questi oggetti. Dategli dei bocconcini e nel frattempo fingete di agganciare e sganciare il moschettone che unisce i due elementi. Se il cane non intende fuggire, potete liberarlo o richiamarlo.
Durante gli incontri con altri uomini e animali, è meglio affiancarsi con calma. Tenete le mani lungo il corpo, non guardate il cane direttamente e non toccategli la testa. Bloccate le persone che si avvicinano scorrettamente, è pericoloso.
Seguite questi consigli con coerenza, costanza e pazienza. Se non basta, provate a chiedere consiglio a un centro cinofilo specializzato o visitate www.lafenicefvg.it.