Un ritratto di Natalia Pavlova
in foto: Un ritratto di Natalia Pavlova

Natalia Pavlova insieme alla pianista Cristiana Pegoraro – premiata proprio pochi giorni fa con il premo Belisario da un grande avezzanese, l’onorevole Gianni Letta da un anno presidente della Fondazione  G.Rossini – ha portato in scena alla Carnegie Hall il concerto A Woman's Love and Life e, davanti al caloroso pubblico Newyorkese, con commozione ha dedicato il concerto alla memoria del grande pittore marsicano Domenico Colantoni scomparso nel 2018, che fu intimo amico di Alberto Moravia e di Giorgio de Chirico, nonché suo suocero. Nella prima parte del concerto sono stati presentati di Rossini l’ Overture de Il barbiere di Siviglia arrangiato da Cristiana Pegoraro, e di Schumann  Frauenliebe und -leben, Op. 42., da cui il titolo del concerto stesso. La seconda parte del concerto invece ha presentato due prime mondiali: una con il pezzo Protos, per Soprano e Violoncello, scritto ed eseguito dal Violoncellista russo allievo di Giovanni Sollima, Georgy Gusev, special guest nel concerto, e cantato da Natalia. La seconda con la prima mondiale della riduzione per trio Pianoforte, Corno francese – suonato da Ian Vlahović, Violoncello, e Voce, dell’Opera originale Pavlova Song composta da uno dei maggiori compositori contemporanei messicani viventi,  Venus Rey Jr.,  il quale ha composto l’opera sui testi delle poesie di Vera Pavlova, una delle maggiori poetesse russe contemporanee tradotta in oltre venti lingue, da alcuni anni cittadina americana e residente a Manhattan, che è anche la madre di Natalia Pavlova.

Il cuore della marsica approda nella Grande Mela

Così la nostra soprano Natalia, insieme al ricordo del Pittore abruzzese Domenico Colantoni, ha portato con sé nella grande mela anche un po’ di cuore della marsica. Il concerto si è concluso con una lunghissima standing ovation del caloroso pubblico newyorkese della Carnegie Hall. Natalia Pavlova rientrerà a giorni in Italia dove a Roma, a settembre presso la Basilica dei Santi XII Apostoli, già l’attende il prossimo concerto AVE MARIA in cui si esibirà insieme a una delle migliori organiste russe, Marina Omelchenko, in un vasto repertorio con brani di Bach, Handel, Buxtehude, Vivaldi, Smith, Shubert, Verdi, Mozart, Gounod, e Yusupova.

Natalia ha dichiarato:

Da un anno mi capitava di fare un sogno ricorrente: quello di arrivare a New York e di rimanerne affascinata, di guardare il mare con questa acqua blu come il cielo, di passeggiare per le vie tra gli altissimi grattacieli. Non capivo il senso di questo sogno ricorrente ma adesso è chiaro: era profetico. Questo concerto mi ha regalato tantissime emozioni. Sono stata sulla scena storica della Carnegie Hall dove si sono esibiti Maria Callas e Rostropovič e ho avvertito un'energia straordinaria. Sono convinta che questo concerto mi porterà tante novità per il futuro e mi aprirà nuove prospettive, vorrei proprio tornare a New York dove dopo il concerto sono stata invitata a una cena dedicata al cinema italiano dai cari Antonio e Jacqueline Monda. Mi sono ritrovata molto nell'ambiente cosmopolita newyorkese. Voglio ancora ringraziare tutti quelli che hanno partecipato al concerto e il caloroso pubblico di New York.

A luglio infine la potremo nuovamente ascoltare in marsica durante gli eventi dell’estate Celanese, dove tornerà a ricordare con un concerto il pittore Colantoni.

Foto di Lisa Pavlova