Nella scelta del cucciolo e delle regole di convivenza è importante affidarsi a un educatore cinofilo.
Ecco alcune informazioni per riconoscerlo.

Negli articoli precedenti ho spesso nominato La Fenice Team CZ FVG, un centro educativo cinofilo specializzato e riconosciuto perché:

1. Nella sua equipe ci sono l'educatore, l'istruttore e il medico veterinario comportamentalista (mvc).
2. Ogni componente ha frequentato scuole di formazione specializzate ottenendo i certificati che confermano le competenze acquisite.
3. Insieme lavorano  per educare o correggere le cattive abitudini del cane rispettandone il benessere psico-fisico.

Ognuno ha competenze specifiche:

1. L'educatore riconosce i normali comportamenti dei cani (etogramma) e conosce a fondo le caratteristiche delle varie razze. Si concentra, in particolare, sullo sviluppo psico-fisico e cognitivo, molto delicato nei primi due anni di vita dell'animale. Lavora sulla relazione uomo – animale e trasmette le sue competenze educative al proprietario del cucciolo.
2. L'istruttore interviene sui cani con problemi comportamentali e, in questo caso, è abilitato a pianificare un percorso riabilitativo.
3. Il medico veterinario comportamentalista (mvc) lavora a stretto contatto con l’istruttore. Solo lui può emettere una diagnosi e prescrivere il piano terapeutico per favorire una completa riabilitazione.

E le scuole? Nel settore cinofilo sono tantissime, ma nell'approccio cognitivo zoo-antropologico le più conosciute sono:
1. la SIUA – Scuola Interazione Uomo Animale di Roberto Marchesini che, nei suoi trattati, ha approfondito le modalità di ragionamento del cane,
2. la Think Dog di Angelo Vaira e la
3. FICSS, Federazione Italiana Cinofilia Sport e Soccorso.

Per concludere, quando scegliete un'associazione cinofila, ricordatevi di verificarne i requisiti.