La Calabria ed in particolare quello splendido spicchio di terra e mare comunemente definita Alto Tirreno Cosentino ha fortemente deciso di cambiare il proprio destino, puntando sulla sinergia tra enti locali , forte di una Regione Calabria capace di investire (in termini di risorse e menti) sulla portualità: è questo in sintesi l'importante messaggio emerso ieri nel corso dell'iniziativa organizzata a Tortora (CS) dall' Italia del Meridione  sul tema "Portualità e Turismo" che ha visto partecipare  Pasquale Lamboglia (Sindaco di Tortora) , Antonio Praticò (Sindaco di Praia a Mare), Raffaele Papa ( Consigliere Comunale di Tortora e Coord. Provinciale di Italia del Meridione per la Provincia di Cosenza) , Francesco Russo (Assessore Regione Calabria Sistema Logistica e Portuale) e Orlandino Greco (Consigliere Capogruppo Regione Calabria) . Moderatore dell'incontro Giuseppe Fondacaro.

L'iniziativa fortemente voluta da Raffaele Papa ha visto presentare alla cittadinanza un progetto che rappresenta una vera e propria svolta per i tre comuni protagonisti dell'iniziativa e non solo: la realizzazione di un porto turistico. I lavori sono aperti da Papa che immediatamente rende palese l'unione di intenti che esiste tra tutti gli attori protagonisti di un'infrastruttura storicamente attesa dal territorio.  Secondo il Coordinatore Provinciale di IDM << sono oltre 40 anni che si parla di portualità nel nostro comprensorio. Oggi c'è la possibilità concreta che ciò avvenga in virtù di 3 elementi : la volontà comune di Tortora, Praia a Mare e San Nicola Arcella di realizzare il porto turistico, l'inserimento da parte della Regione Calabria di questa possibilità all'interno del c.d. Obiettivo 1 e la grande attività del primo assessore nella storia della Regione Calabria dedicato alla Portualità.  Il connubio di questi tre elementi fa si che dopo anni di grandi discussioni, si possa concretamente parlare di portualità a Tortora, rilanciando così le ambizioni dell'intero cluster turistico della provincia di Cosenza>>.

Si va ben oltre la parole se è vero come è vero che l'iniziativa è organizzata da un consigliere comunale di opposizione superando ogni steccato politico e vedendo gli uomini rappresentanti delle istituzioni in prima linea in questa scommessa storica.    Il Sindaco di Tortora Pasquale Lamboglia, uomo di forte esperienza e competenza,  aggiunge un elemento prezioso alla discussione: Tortora è tra i pochi comuni in possesso di un piano regolatore innovativo che già prevede questa possibilità e dunque ha tutte le carte in regola per parlare concretamente di portualità.   L'idea del Sindaco è di realizzare una infrastruttura che possa valorizzare tutti i comuni coinvolti ed i loro operatori turistici, nel pieno rispetto dell'ambiente e della tutela che un paradiso naturale come quello che accomuna le realtà coinvolte merita.  Tortora è dunque pronta per questa sfida ed ha tutti i requisiti normativi idonei per la realizzazione infrastrutturale.    L'intervento del sindaco Antonio Praticò , rende ancor più palese come il porto può essere realtà grazie alla volontà di tutti i profili istituzionali coinvolti. Infatti secondo Praticò il porto può nascere a Tortora con il pieno supporto di Praia a Mare e di San Nicola, che sostengono questa idea progettuale. Praticò sottolinea come sia importante il ruolo anche della Regione Calabria che per troppo tempo ha sostenuto territori che hanno beneficiato di fondi a pioggia, dimostrando una scarsa programmazione e poca lungimiranza.  Oggi appare necessario ragionare secondo logiche di integrazione dei territori e non certo di divisione. Il sindaco di Praia a Mare come di consueto è molto schietto e ritiene l'istituzione di una figura tecnica come quella dell'Assessore Russo una garanzia per il territorio intero.

La Regione Calabria – precisa l'Assessore Russo – crede fortemente nelle portualità.  Siamo alla fase matura di un lavoro iniziato nel 2015 e che ha visto normare tutto il comparto dei trasporti e delle infrastrutture.  Un dato importante è portato all'attenzione dell'uditorio da parte di Russo: la Calabria offre 7 posti barca contro i 22 della Campania.  E' indubbio che esiste la possibilità di ridurre questo gap raddoppiando l'offerta e facendo salire di qualche gradino il territorio in questa particolare statistica che attualmente vede il territorio bagnato da suoi mari all'ultimo posto.  La Regione Calabria ha fatto un grande lavoro non solo normativo ma anche di supporto finanziato. Sono ben 20 le infrastrutture che si vuole portare a compimento e che vedono l'Assessore Russo lavorare quotidianamente.  Al termine del suo intervento Russo lancia un monito ai comuni : << per la prima volta non occorrono le promesse di un Assessore per la realizzazione di un progetto. E' tutto nelle carte e nella programmazione pubblica della Regione Calabria.  Tuttavia appare necessario che i comuni arrivino con tutte le carte in regola in tutte le fasi intermedie rispetto alla realizzazione finale , affinchè tutto sia sostenibile>>. La risposta dei sindaci è immediata: Tortora, Praia a Mare e San Nicola sono pronti a cogliere questa occasione, coesi non solo negli intenti ma anche nel fare.  La chiusura è di Orlandino Greco, che nel duplice ruolo di ideatore di Italia del Meridione e di Consigliere Regionale, crede fortemente nello sviluppo infrastrutturale del territorio.   La Calabria  – sottolinea Greco – ha un grave bug infrastrutturale che deve assolutamente colmare. Porti, metro leggera, aeroporti turistici: come è possibile accogliere il grande turismo internazionale in assenza di infrastrutture ? Quale è la risposta che ad esempio è possibile fornire ai buyers internazionali che vedono l'alto tirreno cosentino e le sue bellezze naturali  e culturali con grande attenzione ? Ecco il lavoro di IDM  di superare gli steccati tradizionali della politica a favore del fare richiesto dagli abitanti .   Soltanto dotando la Calabria di infrastrutture e consentendo ai comuni di fare rete per la risoluzione di problematiche congenite da oltre 50 anni , sarà possibile immaginare nuovo lustro per una delle terre più straordinarie del Mediterraneo.

A parere di chi scrive ieri si è scritta la prefazione di una storia molto importante per la provincia di Cosenza.  La Regione ha pianificato e programmato la possibilità di sviluppo.  I Comuni ed i suoi Sindaci sono determinati a raggiungere l'obiettivo.  L'aspetto normativa e la congruità della documentazione richiesta per i vari step progettuali è forse il primo grande ostacolo concreto, ma nei volti , negli sguardi e nelle parole di Lamboglia, Praticò , Papa è evidente una immensa determinazione.  Probabilmente il territorio non ha ancora percepito la genesi di questa grande svolta.  La creazione di un Osservatorio territoriale per il monitoraggio dell'avanzaento lavori e la comunicazione dei diversi momenti di svolta, sembra la scelta più opportuna .  La popolazione dell'intero comprensorio deve essere co-protagonista di questa immensa opportunità . Insieme ed uniti si vince.