Sono giorni ormai che veniamo tempestati di servizi, articoli, raccolte firme, eventi di future manifestazioni, tutti per la Terra dei Fuochi. Dopo il servizio mandato in onda dalle Iene, lunedì sera, sono tutti preoccupati per noi.

 Ed ecco le carovane di solidarietà, raccolte firme, i cari vip che si fotografano adottando i paesi con un bel cartello in vista, manifestazioni; tutte cose nobilissime, sicuramente, nobilissime quanto inutili.

Chi, come noi, in questa terra ci vive da anni sa benissimo che tutte queste manifestazioni sono inutili.

Sono anni che lottiamo per un registro tumori, anni che vediamo i nostri cari ammalarsi, anni che viviamo nel silenzio e nell'indifferenza delle istituzioni e dei nostri concittadini. Concittadi spaventati e che spesso preferiscono morire piuttosto che parlare, ora anche questi concittadini, che i rifiuti tossici li tengono da anni sotto le case sono indignati.

Ora siamo tutti indignati, ma noi, più che indignati siamo stanchi e anche abbastanza rassegnati dopo anni di lotte inutili e solitarie. Dove tutto quello che è stato fatto non è mai servito a nulla.

A nulla sono serviti i processi sulle ecomafie, vedi Cassiopea(l'indagine che ispirò il famoso "Gomorra"), archiviato perchè reato ambientale e quindi soggetto a prescrizione. A nulla sono servite le manifestazioni delle mamme di Terzigno e Giugliano, le barricate, le denunce, le manifestazioni, i presidi anti sversamento. A nulla sono serviti anche i numerosissimi articoli, libri, saggi sulle ecomafie ; per citarne qualcuno : "Rifiuti Spa S.P.A" di Grillo Nicola, "Chi Comanda Napoli" di Musella e Manzo.

La verità è che a noi, queste cose, non servono a niente.

Perché è vero, in avanspettacolo si dice sempre "L'importante è che se ne parli", frase giustissima ma quanto mai inutile in questo caso, noi sono anni che ne parliamo e anni che non veniamo ascoltati.

Non vogliamo più parole, vogliamo i fatti.

Invece di adottare paesi e farvi pubblicità gratuita, mostravi interessati e sensibili, create un fondo, aiutateci a raccogliere i soldi necessari (tantissimi soldi), per bonificare le nostre zone.

Perché a noi serve una bonifica per continuare a vivere qui e non morire respirando.

Siamo dei condannati a morte, anzi, stiamo già morendo.

Non abbiamo tempo per le belle parole ed iniziative, vogliamo i fatti.