NEW YORK – Per la prima volta dopo più di un decennio il tennis incorona due nuovi campioni nei tornei del Grande Slam in questo 2014: Stan Wawrinka in Australia e Marin Cilic agli US Open. Cilic, 25enne croato testa di serie n°14, ha dominato sulla testa di serie n°10, il giapponese Kei Nishikori chiudendo la finale col punteggio di 6-3, 6-3, 6-3 in un'ora e 54 minuti.

Nel 2003, tre talenti in fiore vincevano in un Grande Slam: Juan Carlos Ferrero al Roland Garros, Roger Federer a Wimbledon e Andy Roddick agli US Open. Per Federer, detentore del record con 17 corone, è stato solo l'inizio, mentre Ferrero e Roddick non ne avrebbero vinto un altro. Ma tutti e tre alla fine hanno ottenuto iln°1 del ranking.

Se Nishikori e Cilic terranno questo standard elevato nel proseguo della loro carriera è da vedere, ma di certo hanno dato un'altra scossa al tour, a lungo dominato da quattro uomini: Novak Djokovic, Rafael Nadal, Roger Federer e Andy Murray hanno vinto 36 degli ultimi 39 major. E hanno inoltre giocato la finale ai French Open (Nadal su Djokovic) e Wimbledon (Djokovic su Federer). Ma l'età – nessuno è più giovane di 27 anni e Federer ne ha addirittura 33 – e i risultati recenti fanno segnare una leggera inclinazione nei risultati e nelle prestazioni, già da qualche tempo.

Ma può la vecchia guardia riprendersi? Djokovic è ancora numero 1, Nadal non ha nemmeno difeso il suo titolo a New York e Murray non mostrato segni di ritorno alla sua forma migliore. Federer sembra il più vulnerabile, nonostante la sua dimostrazione di forza dopo uno scadente 2013. Con sorteggi favorevoli e la sua schiena che non è più un problema, il n°3 del ranking ha avuto due delle sue migliori possibilità di aggiungere al suo bottino di i major di Londra e New York. Entrambe le volte, è venuto meno. Per quanto tempo rimarrà nel giro lo deciderà solo lui. In questo sport Iron Man-Federer ha partecipato a un record di 60 major consecutivi – motivato e capace di abbattere la maggior parte dei rivali, nonostante il suo ruolo di marito e padre di due coppie di gemelli.