Gestire un Teatro in provincia a Napoli è sicuramente una responsabilità importante. Ed è questa responsabilità che affronto in questa chiacchierata fatta con Francesco Scarano, del Teatro Lendi, a Grumo Nevano, in provincia di Napoli, dove negli ultimi anni, questo giovane imprenditore, sta cercando di riportare "il senso di spettacolo" in una provincia spesso sotto i riflettori solo per casi di microcriminalità.

Francesco Scarano. Foto di Orlando Faiola
in foto: Francesco Scarano. Foto di Orlando Faiola

Anche quest'anno hai costruito una stagione teatrale per il Teatro Lendi, che cerca di non essere da meno rispetto ai teatri delle grandi città. In che direzione vanno le tue scelte per il territorio?

Come negli ultimi anni, la prima cosa è mettere in primo piano lo spettacolo di qualità cucito addosso allo spettatore medio che frequenta il nostro teatro. Gli abbonati ci insegnano come costruire il cartellone, con le loro proposte, ma soprattutto tenendo a riferimento i loro gusti che sono assecondati dalla situazione territoriale.
Portare lo spettacolo di qualità in provincia di Napoli, che sia ad immagine e somiglianza di chi deve guardarlo.

Anteprime e grandi nomi proprio come se fossimo in una grande città. Il lavoro che c'è per portare a conoscenza il pubblico di quanto sia importante avere una anteprima o un nome illustre a pochi passi da casa?

Tantissimo lavoro che sfocia in uno stress psico-fisico, come tutti i lavori che coinvolgono più persone e vengono fatti con la passione di "istruire" le persone ad un nuovo modo di vedere lo spettacolo.
Nel mondo dello spettacolo c'è una linea sottile e si può ottenere successo facilmente, proprio come puoi sbagliare facilmente. Lavorare con gli artisti e con il pubblico, due realtà mai eterogenee, porta ad avere una miriade di richieste che non possono essere garantite a tutti in maniera uguale.

I sogni di Francesco Scarano per far brillare sempre più un teatro di provincia che si sta facendo spazio anche nel pubblico di città?

Io dico sempre che sono felice così per adesso, perché anche quest'anno vedo la sala gremita di un pubblico che apprezza questa cultura del "teatro in provincia", ma soprattutto amo vedere la gente che sorride.
A prescindere di tutte le problematiche del nostro territorio che di solito vengono raccontate, come la microcriminalità ed i problemi che toccano cronaca e politica, con queste scelte che stiamo facendo, spero solo che si ponga un po' di più l'accento sul fatto che abbiamo anche altro da apprezzare, come la voglia di portare la cultura su questo territorio con lo spettacolo.

La platea del Teatro Lendi
in foto: La platea del Teatro Lendi

E questo è il racconto: quello della forza di andare avanti che tanti imprenditori di un territorio "vivo di cultura", come quello a Nord di Napoli, uniti possono e devono perseguire.