Il basket in tv si tinge di rosa. No, non è uno scherzo. Lo sanno bene gli appassionati che ogni venerdì notte si sintonizzano su La7 per Sottocanestro dove a commentare le gare di A-1 e per fare il punto sulle giornate di campionato con Ugo Francica Nava e Gianmarco Pozzecco, c’è la giovanissima cestista e modella Viola Valentina Vignali.

21 anni, romagnola DOC di Rimini, trascorsi in A-2 con il Basket Cervia, Forlì e Roma, bellezza statuaria e caratterino niente male (basta seguirla – e sono già in tantissimi – su facebook e twitter), Valentina Vignali è di sicuro una delle novità di questa stagione televisiva, per freschezza, caparbietà e competenza.  Soprattutto in un mondo come quello dello sport, ancora un po’ maschilista.

E nonostante i tanti impegni che la vedono protagonista in tv e in passerella, Valentina trova il tempo per scambiare quattro chiacchiere con noi di fanpage. Cordialità e disponibilità che – lo ammetto – hanno confermato l’impressione che ho avuto seguendola in rete: una ragazza solare, con una grandissima voglia di divertire e divertirsi sul lavoro come nella vita. È una intervista se vogliamo anche un po’ surreale, con lei, Valentina, che non rinuncia a un succulento panino (avete capito bene), perché a confronto di alcune colleghe ultramagre e di sicuro infelici, continua a ribadire che non sanno proprio cosa si perdono!

Allora Valentina, come procede l’avventura di Sottocanestro?

E' stata una cosa del tutto inaspettata, appena arrivata a Roma a settembre, si è presentata questa occasione e non mi sono tirata indietro pur non avendo grandi esperienze in tv (ho lavorato in Rai come valletta e ballerina ma parlare davanti alla telecamera è tutta un'altra cosa!!), il programma è simpatico, frizzante e informa in modo divertente sul basket ed i progetti e le personalità legati ad esso. L'unica pecca è che la7 come orario ci ha dato l'1 di notte e purtroppo non tutti possono seguire la trasmissione, questo dovrebbe far riflettere chi di dovere di dare spazio anche ad altri sport non solo al calcio…

Che mondo è quello di raccontare lo sport in televisione, soprattutto se a farlo è chi – come te – ne è stata in qualche modo protagonista?

Registriamo sul parquet (o del palazzetto dove gioca la Virtus Roma o in altre città) e di conseguenza mi sento a mio agio, ho passato più della metà della mia vita sul campo da basket potrebbe essere altrimenti? Poi ho sempre seguito le partite di serie A, quindi il giorno che dobbiamo registrare so già tutti i risultati QUASI a memoria … È un vero piacere!

Che compagni di viaggio sono Francica Nava e il mitico Poz ?

Voglio bene a entrambi, ed entrambi mi hanno insegnato qualcosa. Ugo è saggio, paziente e gentile, tiene a freno le cazzate di entrambi, sa ascoltare e mi da sempre consigli per migliorare, gli devo molto. Poz è una delle persone più folli che io conosca, è sempre stato il mio idolo da bambina. È un vero e proprio Peter Pan, non glieli daresti mai 40 anni, e comunque fa strano quando avevo 11 anni mi ha firmato un autografo che ho conservato gelosamente appeso in camera per anni, poi 10 anni dopo mi sono ritrovata a lavorarci insieme…i casi della vita…

In questo mio spazio mi occupo soprattutto di televisione. So pure che non ne guardi tantissima. Ma quando ti capita di essere più libera da impegni, cosa ti piace guardare?

Hai detto bene. Non amo la tv particolarmente, però mi piacciono i film comici, X factor Usa che è pieno di ragazzi talentuosi, un vero spettacolo, e poi Masterchef. Chissà mai che impari qualcosa! In cucina sono un po' un disastro …

Facendo un rapido viaggio a ritroso nella tua lanciatissima carriera, c’è anche una apparizione a Uomini e Donne come corteggiatrice: ho sempre pensato che il programma della De Filippi fosse l’ultimo posto al mondo dove “veramente” innamorarsi, e più visto invece come trampolino di lancio per star e starlette dello showbiz. Che esperienza è stata la tua?

Sono andata per gioco e per divertirmi perché me lo aveva proposto una delle agenzie per cui lavoro. Non è stata un'idea mia, la prima volta che sono arrivata in studio gli ho detto "come funziona? Io sta roba non l'ho mai guardata …". Mi sono "eliminata" dal programma dopo sole 4 puntate perché metaforicamente parlando è come stare in un pollaio pieno di galline urlanti e le scelte dei corteggiatori (per quanto riguarda i tronisti non ne ho idea ma penso sia lo stesso) sono fortemente condizionate da quelli che la regia chiama "consigli", studiati appositamente per creare caos, diverbi e quindi audience. Dato che trovavo insopportabili metà delle persone in studio (soprattutto uomini il cui unico pensiero del giorno si divide tra "mi sono fatto la lampada sono figo? – Oddio non mi sono depilato l'inguine destro!" ho ben pensato di allontanarmi. Sono andata lì per svagarmi, conoscere persone nuove – ho amiche che tutt'ora vedo e sento- , non per fare scenate. Col senno di poi credo sia stata una delle scelte peggiori che abbia mai fatto fin ora. Ma a 21 anni posso permettermi ancora di sbagliare …

Una domanda non prettamente televisiva però voglio fartela. Seguendoti soprattutto sui social network, mi piace il tuo modo – ironico ma anche diretto ed esplicito – con cui conduci battaglie anche importanti soprattutto contro quella parte di mondo della moda che sceglie ancora modelle magre e fisicamente perfette. Ti dichiari infatti apertamente contro l’anoressia …

Mi dichiaro e te lo dico mangiando un bel panino in questo momento… Purtroppo se le persone ai vertici non decidono di cambiare idea le cose andranno avanti così all'infinito. Quante ragazze devono ammalarsi e morire ancora? O semplicemente non sentirsi bene con se stesse? Per la cronaca ho appena cestinato una mail di lavoro che chiedeva ragazze sopra l'1,78 con la 38. Avrei voluto rispondergli: no grazie, io voglio vivere.

Concordo in pieno. Valentina, siamo arrivati alla fine di questa bella chiacchierata . La classica domandona finale lo so, è assai banalotta, ma concedimela. Che 2013 sarà per te, quali i tuoi progetti nell’immediato?

Intanto io penso a finire nel migliore dei modi questa stagione di sottocanestro su la7… Mi piacerebbe in futuro avere sbocchi nel cinema, dovrò studiare recitazione e impegnarmi, nei progetti futuri potrebbero anche esserci gli Stati Uniti…. ah, tutto questo ovviamente senza smettere di giocare a basket!