Social Network

In questo articolo voglio fare un salto nei social network che tanto hanno contribuito a cambiare il web negli ultimi anni. Non si può parlare di social network senza parlare di Facebook, il padre dei social network. Non tutti forse sanno che Facebook è nato come progetto universitario con lo scopo di far conoscere persone dello stesso campus universitario prima e di campus universitari diversi subito dopo. All’inizio il progetto è stato spinto dalla sua capacità di far conoscere ragazzi e ragazze, diciamoci la verità era un modo diverso per fare amicizia sul web che intanto si stava sviluppando sempre più rapidamente.

Ma cosa c’è dietro che spinge e cosa ha spinto già dall’inizio il “fenomeno Facebook” prima e quello social dopo ? Per capire il successo di questo nuovo modo di comunicare sul web, secondo me bisogna fare una piccola analisi di alcuni comportamenti e attività proprie dell’uomo fin dalle sue origini.

Desiderio di conoscenza, informazione e curiosità sono caratteristiche che accompagnano l’uomo fin dalla sua nascita su questo pianeta, caratteristiche che ci hanno permesso di fare progressi nel campo scientifico si, ma che ci caratterizzano anche per altri aspetti. La parola “spiare”, intesa nel suo significato più ampio e non solo negativo, fa parte ad esempio di curiosità di informazione.

Ebbene fin dalle origini l’uomo cerca di conoscere e sapere quante più informazioni possibili sulle persone a lui più o meno vicine. I motivi possono essere molteplici, per sicurezza nazionale, per spionaggio industriale, per investigazioni private o per altre centomila cause. I social network quindi sono nati sospinti da questa idea latente di essere in grado di fornire informazioni sulle persone. Questa è la chiave della loro diffusione.

Vedere le foto di amici o conoscenti, conoscere cosa fanno, cosa comprano e come si comportano, cosa pensano su alcuni argomenti, sapere quali sono i loro amici e quello che si dicono, tutte queste cose sono oro per un essere umano “normale”. Siamo tutti più o meno curiosi e interessati a quello che fanno gli altri. Sia ben chiaro questa non è una cosa negativa, fa solo parte della natura umana.

Quindi? Cosa significa questo? Che ancora una volta un grande successo sul web, non è altro che una idea tanto semplice quanto geniale, trasporre sul web un concetto e un comportamento intrinseco nella natura umana. Va da sé che poi, una volta che gli utenti crescono, iniziano a ruotare tutta una serie di interessi sul progetto. In primo luogo interessi commerciali di imprese che possono conoscere comportamenti di utenti, poi interessi statistici dati dalla grande quantità di utenti iscritti ai diversi social e così via. Mettere sul web la propria vità sembrerebbe una follia se ci pensate. Condividere, dare in pasto a tutti le proprie emozioni, i propri desideri, le nostre foto, cosa ci spinge a fare ciò. Noi vogliamo conoscere e curiosare non farci spiare, e allora? Perché lo facciamo? Probabilmente perché questo è il prezzo da pagare per conoscere, e noi siamo molto ben disposti a farlo.

Fatta questa premessa, potrebbe sembrare che i social network altro non sono che un luogo in cui spettegolare degli altri (bè forse per alcuni rappresentano davvero solo questo), in realtà sono una evoluzione del web. Parlo di evoluzione perché in realtà sono proprio un nuovo modo di concepire l’informazione su internet. Tale informazione non è più legata ad un portale più o meno istituzionale che da notizie, più o meno controllate e veritiere, ma fa leva sugli utenti, sul popolo, sul passaparola e la condivisione, rappresentano perciò la massima espressione di libertà possibile (anche se Facebook spesso è stato accusato di censurare alcune cose, ma questa è un’altra storia).Possiamo fare riferimento ad esempio alla “Primavera Araba” che ha utilizzato i social network per condividere gli orrori dei regimi che non sarebbero mai arrivati a noi attraverso i media tradizionali, siano essi giornali online o televisioni.

Ebbene così come i motori di ricerca hanno contribuito all’evoluzione del web, consentendo di mettere ordine tra i milioni di siti web presenti, così i social network ne rappresentano l’evoluzione perché mettono ordine tra le milioni di opinioni degli utenti. Volendo utilizzare una simpatica equazione matematica potremmo dire:

GOOGLE : WEB = FACEBOOK : PEOPLE

Ebbene si, Facebook è tra i social network rappresentativo quanto Google tra i motori di ricerca. Quando si parla di motori di ricerca si parla di Google e quando parliamo di social network parliamo di Facebook, c’è poco da fare, gli altri sono solo gli altri….

Andando alla conclusione e rispondendo alle nostre domande iniziali, possiamo dire che i social network, e Facebook in particolare, rappresentano un nuovo stadio evolutivo del web, un fenomeno stabile e anzi in continua crescita e mutazione. Il loro ruolo nella società e per le generazioni attuali e future, sembra necessario a soddisfare quel bisogno di informazione e sapere proprio della generazione web.