Si è chiuso alcuni giorni fa il bando 2019 del Servizio Civile Universale, misura dedicata ai giovani dai 18 ai 28 anni ed esperienza importante di confronto, di impegno e di cittadinanza attiva. Quest'anno a fare domanda sono stati 85.552 giovani per la selezione di 39.646 operatori volontari.

Diversi erano i progetti che potevano essere scelti dagli aspiranti volontari con attività che parlano e si rivolgono a tutti, dai bambini (con l'organizzazione di campus e doposcuola) agli anziani (tramite un piano di assistenza), dagli adulti (con l'apertura di sportelli informativi) ai giovani (attraverso l'istituzione di sportelli relativi alle politiche giovanili). Tra gli enti onlus, associazioni, cooperative, fondazioni – anche religiose – e istituzioni, come i Comuni.

Pare, però, che proprio in questi ultimi – soprattutto nei Comuni a corto di personale – gli enti si avvalgano dei volontari del Servizio Civile Universale per sistemare gli archivi, affiancare i dipendenti nel lavoro quotidiano o addirittura sostituirli, senza formazione adeguata ma con procedimenti insegnati passo dopo passo, step by step, nonostante le disposizioni del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale che vieta in maniera netta questa pratica:

Gli Enti sono tenuti ad assicurare una efficiente gestione del Servizio civile universale ed una corretta realizzazione del progetto. Hanno il dovere, pertanto, di attenersi alle regole e ai doveri che vengono di seguito riportati: (…) impiegare il volontario esclusivamente nelle attività indicate nel progetto astenendosi dal chiedere prestazioni o adempimenti non previsti;
(…)

Ma, in barba alle disposizioni, nei Comuni capita il contrario con il dirigente di settore o un responsabile del Servizio che assegna agli uffici il volontario più compatibile (in base al percorso di studi) per affiancare i dipendenti nel lavoro di tutti i giorni o, peggio ancora, per quello arretrato. Quattrocento euro al mese per attività non conformi, attività fatte passare con la solita retorica utilizzata e stra-utilizzata del fare esperienza diretta per arricchire il bagaglio culturale per tentare i concorsi pubblici.

Al contrario di come il Servizio Civile spesso viene raccontato esso non ha molto a che spartire col volontariato, anche se spesso questo nobile gesto di donarsi al prossimo viene tirato in ballo come fonte di legittimazione. E allora ragazzi abbiate il coraggio di ribellarvi poiché non siete vincolati e rimanere negli uffici. Se siete stati selezionati per svolgere le attività dei progetti alzate la voce e fatevi rispettare!