Quando gli studiosi definiscono il concetto di sviluppo territoriale sono molto attenti nel definire tre parametri di riferimento:  la messa in rete di talenti e competenze, la definizione di un sistema organizzativo capace di valorizzare ogni potenzialità territoriale e la riscoperta dei valori storici, culturali e architettonici del territorio.   L'alto tirreno cosentino, grazie ad una grande intuizione di Mauro Limongi, cittadino santamariese e membro del Cda del GAL Riviera dei Cedri , mettere in cantiere per la primavera del 2019 un'iniziativa che ha tutti i crismi per divenire l'evento più importante del prestigioso cartello delle kermesse calabresi con la "Rete museale regionale".

L'idea di Limongi, accolta con grande entusiasmo da tutti i membri del Cda e approvata all'unanimità,  si è concretizzata nel destagionalizzare l'offerta di arte, cultura, musica e storia, iniziando sin dalla primavera a presentare iniziative di valore internazionale, al fine di consentire a tutte le realtà del territorio di beneficiare di un considerevole numero di turisti.   I dati parlano nel 2017 di circa 14.000 presenze e oltre 200 bus coinvolti nell'iniziativa, numeri che se confermati non potrebbero altro che essere apripista per una grande estate calabrese.

Secondo Mauro Limongi << devo innanzitutto ringraziare il dr. Sergio Basile, rappresentante della rete museale, che sin da subito si è mostrato entusiasta rispetto alle nostre idee di programmazione.  Abbiamo alcuni obiettivi prioritari: innanzitutto dare nuova linfa ai centri storici minori, realtà che hanno tutte le peculiarità anche architettoniche per conquistare l'attenzione di un pubblico qualificato ed internazionale.  In secondo luogo, parimenti importante, l'occasione per consentire alle nostre eccellenze imprenditoriali di incrementare la loro resa produttiva, attraverso un generale ampliamento della domanda, legata ai grandi flussi turistici.  Dunque tutela per il pubblico e la storia del nostro territorio ma priorità massima per il commercio, l'artigianato ed il generale tutte le categorie produttive che rappresentano il vanto del nostro presente.  Annuncio una grande novità rispetto ad iniziative precedenti: l'idea è quella di arrivare per ogni singolo comune del GAL ad una miniatura delle sue eccellenze. L'identità territoriale dunque come protagonista della crescita e della internazionalizzazione>>

Ma cosa prevede la "Rete museale regionale" ?  Parliamo di una serie di iniziative, tutte raggruppate in un'unica grande manifestazione, con una valenza prettamente culturale.  Si va così dalla "Calabria in miniatura" manifestazione seguitissima dagli appassionati, in cui tutte le eccellenze del territorio calabrese saranno messe a esposizione disposizione del pubblico internazionale.  Altra grande manifestazione prevista è  dedicata a "Leonardo da Vinci: gli strumenti di un genio" con la liuteria italiana tra medioevo e rinascimento.  Un grande appuntamento per il cinquecentesimo anniversario di Leonardo.  Ancora spazio alla storia del nostro paese con "Totò e la mostra del cinquantenario" kermesse dedicata al grande artista partenopeo riscoperto negli ultimi anni in chiave mondiale.   Anche la musica sarà protagonista di questa magnifica macro rassegna di iniziative con "I giardini di marzo: Rino Gaetano e Lucio Battisti a confronto".

In definitiva tanta qualità e possibilità di sviluppo per l'intero territorio.  Per crescere non servono magie o alchimie, ma grande intelligenza e capacità di analizzare i bisogni del territorio.  L'iniziativa di Limongi e la volontà di destagionalizzare qualcosa che solitamente è realizzato nei periodi di grande concentrazione turistica è un segno di grande innovazione e di fiducia cieca in quelle che sono le capacità delle piccole imprese.  Lo spettacolo sta per iniziare: ai protagonisti il grande palco.