Manca esattamente una settimana al lancio de "La mia Domenica" e noi di Fanpage abbiamo incontrato il giovane cantautore Giuseppe de Candia, che ci ha parlato un po' di questo nuovissimo progetto, ma non solo.

Ciao Giuseppe. Quando e come ti sei avvicinato al mondo della musica?
Rispondere a questa domanda in particolare, è sempre emozionante, perché mi fa ritornare un po’ indietro nel tempo, è la domanda che mi fa riflettere sul mio essere; Tutto è nato quasi per gioco.
Essendo di origini molfettesi, il 6 Dicembre del 2003, data in cui da noi si festeggia San Nicola, ritornando da scuola, trovai nella mia stanza una batteria giocattolo. Ne fui subito entusiasta. Trascorsi tutto il periodo natalizio a “suonarla”, ad inizio anno però era già distrutta in mille pezzi. Tutto questo si è ripetuto consecutivamente per tre volte. Un bel giorno ricevetti una piccola tastiera elettronica e una chitarra classica.. Suonavo senza aver mai preso lezione, improvvisando, giocando e la cosa mi piaceva molto.
I miei insegnati delle scuole medie, erano presi dalla mia passione, infatti in ogni recita di Natale nel gruppo classe ero la voce solista, e questo mi spingeva a fare sempre di più.
Nel 2009 ho iniziato a studiare canto,ma qualcosa non è andata per il verso giusto, così nel 2012 ho smesso. Ma spinto dalla mia pura passione ho ripreso da poco con la mia nuova Vocal coach Antonella Caputi, insegnate della Scuola di Canto “InCanto” in Musica a Bisceglie.
Già da bambino ho cominciato a registrare le prime canzoni, in modo “molto artigianale”, ma a me piaceva così, anche perché non avevo altri modi per farlo.
Poi nel 2011 ho scritto e musicato “Ehi bella”, la mia prima canzone, che parla di ragazzine tredicenni che forse non accettano la loro età e vogliono apparire più grandi, assumendo atteggiamenti di ragazze diciottenni, indossando tacchi, truccandosi e sbavandosi le labbra di rossetto. Un tema tutt'oggi ancora attuale.
Nel 2011 è iniziato ufficialmente il mio vero percorso musicale e artistico che ancora oggi continua a darmi molte soddisfazioni. Vi racconto un retroscena che non ho mai raccontato a nessuno, ma spesso ci ripenso e rido, c’è stato un periodo, 2006/2007 in cui sognavo di fare il calciatore, ma la scuola calcio che frequentavo, non mi faceva mai giocare, non avendo qualità calcistiche; ed è stato allora che ho scoperto che la Musica era la mia più grande passione, ho scoperto che della Musica ne ero davvero innamorato. La Musica mi ha completamente conquistato.

Credi che la tua penna e, più generalmente, il tuo stile siano stati influenzati da qualche artista in particolare?
Partiamo dal presupposto che ascolto molta musica cantautorale: con questo intendo Dalla, De Gregori, Bersani, Battiato e Cremonini. Ultimamente devo dire che mi ha colpito Jovanotti.
Però ,in particolare, sin da piccolo, ascolto Luca Carboni. Con lui son cresciuto musicalmente. L’influenza spesso è presente. Essere influenzati Artisticamente va anche bene, però poi bisogna distaccarsi da tutto ciò che già esiste, che è stato già prodotto, trovando così un proprio stile Artistico e un proprio modo di scrivere, insomma… una propria personalità.

Una canzone che, secondo te, potrebbe rappresentare l'emblema del mondo cantautorale ?
E’ la prima volta che mi viene posta questa domanda. La canzone che potrebbe rappresentare l’emblema del mondo cantautorale è “La donna cannone” di Francesco de Gregori. E' poesia pura, da brividi e oltre ad essere l’emblema del mondo cantautorale, è il più grande capolavoro di Franesco de Gregori.

Passiamo alle tue canzoni. Uno dei tuoi singoli, Angeli in blue jeans, sta riscuotendo un ottimo successo su Youtube con oltre 100.000 visualizzazioni. Come interpreti questo risultato e qual è il valore che rappresenta per te questo brano?
E’ un brano a cui tengo molto, ha assegnato il titolo al mio primo disco di inediti, uscito nel 2013.
Parla della vita e dell’amore adolescenziale; la parola “amore” non bisogna intenderla solo in senso fisico, ma a 360°.
Angeli in blue jeans è un titolo molto particolare; “Angeli” perché io credo che tutti noi siamo protetti da angeli custodi, “In blue jeans” perché da più di mezzo secolo il jeans è il simbolo di noi giovani e adolescenti.

Il 29 Giugno, invece, vedrà la luce il tuo nuovo singolo, la mia domenica
“La mia domenica” è il singolo che lancia tutto il nuovo progetto, ho puntato molto su questa canzone sia per il testo accattivante, sia per la melodia orecchiabile ed estiva. Racconta la storia di un ragazzo e una ragazza, i quali hanno una relazione a distanza. L’unico giorno in cui possono incontrarsi è la Domenica.
La regia video-clip e il missaggio sono curati da Francesco Paolo Figlia, la fotografia dal bravissimo fotografo Goran Kris. Vorrei ringraziare anticipatamente i due Attori che hanno deciso di collaborare con me: Marco Corraro e Chiara Causarano. Il Video è stato girato tra Barletta e Bisceglie, è stata un’esperienza bellissima. Abbiamo lavorato tantissimo, e non vedo l’ora di postarlo, anzi già che ci siamo annuncio che l’uscita ufficiale di brano e video sarà Lunedì 29 Giugno alle 20,30. Il 30 Giugno lo presenterò dal vivo a Molfetta presso l’Anfiteatro dove sarò ospite di una manifestazione. Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo video, compresi i miei musicisti.

Possiamo chiedere in anteprima, per i lettori di fanpage, un verso del pezzo. Non dovrebbe esserci il rischio squalifica per Sanremo.
Al momento, nessun rischio squalifica per Sanremo, ecco in anteprima una strofa de “La mia domenica”, per tutti i lettori di fanpage:

C’è un senso di felicità d’orgoglio e di voglia,
e come un film per non udenti,
noi ci prendiamo anche in silenzio,
forse sarà perché oggi.. E’ domenica!!

Questa è la strofa più accattivante ed è quella che apre il ritornello, che non svelo!!

A proposito di Sanremo. Che cosa potrebbe significare per te, in futuro, calcare un palco così prestigioso?
Premetto che a Sanremo ci sono stato, per questioni musicali e ci ho cantato, in occasione del Sanremo Music Awards; ma non ho avuto ancora la fortuna e il piacere di esibirmi nel Teatro Ariston, in occasione del Festival di Sanremo. Penso che il Festival di Sanremo sia l’obiettivo di tutti i cantautori ed interpreti.
Secondo me, però, oggi portare avanti un progetto musicale partendo proprio da Sanremo è complicato. Fino a qualche anno fa Sanremo era il punto di partenza, oggi non lo so, si arriva già belli e fatti.

Però, per il momento, hai già partecipato ad altri concorsi. Che cosa ti hanno lasciato, artisticamente e umanamente parlando.
Bella domanda! A febbraio, quando sono stato a Sanremo per il Sanremo Music Awards, come ho già anticipato prima, ho scoperto davvero quasi un nuovo mondo. A parte la vittoria del “Premio autore”, era davvero emozionante passeggiare per le strade di Sanremo e incrociare giornalisti e speaker nazionali, ho avuto il piacere di incrociare gli sguardi di Carlo Conti, del maestro Zanotti e molti altri Artisti.
Tutto questo non mi sembrava vero, questo mi fa pensare a quanto sia grande il mondo dello spettacolo e quanto sia spettacolare ed emozionante questo lavoro; La vera vittoria stava nell’esperienza vissuta in se; il viaggio, il distacco dalla propria città, affacciarsi a nuove realtà, nuove culture, tutto questo è molto importante per chi vuole intraprendere questa lunga strada. Ma ho anche capito che bisogna essere umili, e soprattutto crederci.

Secondo te c'è un avvenimento del tuo passato su cui potresti scrivere una canzone? 
Non ci ho mai pensato, quando scrivo vedo più al presente, al mondo attuale, a tutto ciò che mi gira intorno in quell’istante. Devo ammettere che in questo momento non c’è un avvenimento del mio passato su cui poter scrivere una canzone, però chissà, mai dire mai…..forse nel momento giusto ricorderò qualcosa e ne sarò ispirato…

E dopo la “tua” domenica c'è il lunedì… progetti per il futuro?
Di progetti ce ne sono tanti, adesso ci stiamo concentrando sul lancio del singolo “La mia Domenica”. Il singolo, ovviamente, fa parte di un lavoro molto più corposo che uscirà in autunno. Non voglio anticipare nulla. Un concerto? Chissà..