Satriano di Lucania è un comune di poco più di duemila abitanti, per la stagione estiva ha messo insieme circa venti manifestazioni diverse. Pozzuoli, ottantamila abitanti, non ne ha organizzato nemmeno uno. L'estate puteolana, per i nostri turisti e soprattutto per chi resta, è veramente desolante.

Non c'è una sola manifestazione, un solo concerto, una festa di piazza o qualcosa di simile. L'anno scorso, di questi tempi, criticai l'amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Figliolia, perché nei dodici mesi che precedettero la stagione estiva non c'era stata nessuna programmazione di eventi o di manifestazioni destinate non solo ai turisti che vengono in città ma soprattutto ai tanti puteolani che restano e passano qui le loro ferie dal lavoro. Si scatenò un mezzo polverone (ormai guai a criticare quest'amministrazione!) fui tacciato anche di essere un insensibile, perché ponevo la questione senza pensare al tragico evento che poco prima aveva colpito la nostra città. In modo molto cinico ero più che convinto che il vero problema di una mancata programmazione estiva era solo il lassismo dell'amministrazione e la mediocrità di una classe dirigente che non riesce nemmeno a pensare certe cose. Semplice, nient'altro.

Sono dovuti passare dodici mesi per darmi (purtroppo) ancora una volta ragione. L'estate puteolana è lo specchio di una classe dirigente che non riesce nemmeno a mettere attorno ad un tavolo le brave e capaci persone che vorrebbero fare qualcosa in questa città per organizzare un cartellone di eventi. Dev'essere proprio difficile? Il quindici agosto si avvicina, c'è il “Pennone a mare”, con un mare di vuoto intorno verrebbe da dire. Anche quest'anno non c'è estate per chi resta, l'estate 2014 si aggiunge alla lunga lista di estati vuote di questa città.

L'amministrazione Figliolia non è riuscita a presentare un cartellone di feste e manifestazioni estive, da un banale concerto, ad una festa di piazza o una presentazione di un libro. Basterebbe un po' di impegno da parte dell'amministrazione comunale per programmare un'estate per chi viene e per chi resta. E pure ci sarebbero tantissime potenzialità: è noto come Pozzuoli sia la meta preferita d'estate di tanti giovani, che affollano le nostre strade. L'amministrazione si pavoneggia tanto nella gestione della movida, con metodi da sceriffo che mandano all'aria le migliori premesse di partecipazione fatte nel 2012, senza pensare che forse la sana movida, il sano turismo, vanno avvicinati ed attratti con eventi di qualità e di spessore. Ma siamo ancora all'anno zero.