Figli e madre

Certamente educare i propri figli non è mai stato facile! Non lo era in passato, né lo è oggi che viviamo quella che è stata definita “emergenza educativa”.

In passato la famiglia aveva un ruolo importante ed era il luogo deputato all’educazione, oggi la famiglia tende molto a delegare ad altri questo ruolo. E sono tanti i ragazzi che si ritrovano ad esser del tutto privi di punti di riferimento e non hanno modelli significativi.

Inoltre, la crisi in cui oggi versa la famiglia non aiuta certo i figli che vengono spesso lasciati da soli con i problemi della loro età e, talvolta, anche con un carico troppo gravoso da gestire. E non c’è da sorprendersi se il grande vuoto di genitori troppo assenti provoca a volte nei figli distorte trame di vissuto…

Proviamo dunque a rallentare per un momento i nostri ritmi incessanti e soffermiamoci a riflettere su un fatto importante: i nostri figli hanno bisogno di maggior attenzione!

Hanno bisogno di qualcuno accanto pronto a cogliere tempestivamente le loro richieste di aiuto anche se espresse in modi sbagliati o sconcertanti, hanno bisogno di chi sappia riconoscere i loro malesseri e i loro sbandamenti, le loro malinconie, le loro pericolose solitudini, i loro conflitti interiori.

Hanno necessità di essere ascoltati quando “raramente” sono disposti a comunicare e devono essere sollecitati alla confidenza quando tendono a rinchiudersi nel loro pericoloso mutismo.

Occorre chi sappia trattenerli ed intrattenerli tempestivamente quando si avvicinano. Per fare tutto ciò occorre una vicinanza soprattutto fisica, la presenza del genitore accanto al figlio, anche a costo di diventare un genitore ingombrante.

I nostri ragazzi hanno innanzitutto bisogno di esser convinti del fatto che per loro i genitori ci sono sempre e dai genitori sono sempre amati incondizionatamente. Cerchiamo dunque di ritagliare nelle nostre esagitate giornate più tempo da dedicare ai nostri figli.

E quel tempo sarà certamente per loro un dono di luce!