Hat-trick per Paulo Dybala. La Juventus supera 3-0 gli svizzeri dello Young Boys in uno Stadium orfano di Cristiano Ronaldo (squalificato). L’argentino si è reso protagonista di una prestazione sublime, regalando ai bianconeri altri tre punti, dopo la vittoria di Valencia e il primato solitario in testa al girone di Champions League.

Bistrattato e messo in un angolo, ‘la Joya’ ha ritrovato lo spirito che lo ha contraddistinto in particolare all’inizio della scorsa stagione. Ma quali sono i reali motivi del suo risveglio?

Massimiliano Allegri ha sempre gestito con cautela le situazioni particolari, soprattutto se legate a quei campioni che hanno sulle proprie spalle il peso opprimente dei paragoni e delle aspettative. Accusato di essere poco coraggioso, monotono e conservativo, il tecnico bianconero ha dimostrato una grande attenzione nella gestione di Dybala, mettendo sempre in primo piano l’aspetto psicologico e la condizione mentale del quasi 25enne. “Ovviamente ho sempre voglia di giocare. L'anno scorso era stato tutto il contrario, ero partito con tanti gol per poi calare. Quest'anno le esclusioni mi hanno fatto lavorare, mi hanno fatto concentrare di più”, le parole dell’attaccante argentino al termine della gara.

L'aspetto tattico suggerisce anche un'altra possibile spiegazione per l'exploit di Dybala, anzi due. Tenuto conto che gli avversari non hanno fatto poi molta paura alla Juventus, è innegabile che quando Cristiano Ronaldo non c'è si aprano molti più spazi anche per quei giocatori che non ricoprono esattamente il ruolo di punta. CR7 si è imposto soprattutto nelle ultime partite: dopo aver preso le misure alla Serie A e ai suoi compagni ha iniziato a diventare decisivo anche senza andare in gol, fondamentali per i compagni e per l'assetto totale della squadra. Quello che ci si attende è che proprio Dybala possa trovare nel portoghese un punto di riferimento per la consacrazione ma soprattutto un'intesa che si avvicini il più possibile a quella che ‘la Joya' ad oggi ha con Mario Mandzukic. Il croato e l'argentino si completano perfettamente, da tanti anni formano un tandem d'attacco che spesso ricorda quello storico Del Piero-Trezeguet.

A segno nelle ultime due gare tra Campionato e Champions League, autore della sua prima tripletta nella massima competizione europea (solo Inzaghi, Del Piero e Vidal ci erano riusciti in maglia bianconera) Paulo Dybala si prepara ad essere decisivo anche in vista di sfide più probanti, ad esempio quella dell'Old Trafford tra 20 giorni.