La Passiata di San Diodoro trova le sue origini nel lontano 1974, era estate quando la Pro Loco di San Marco dei Cavoti organizzò una trasferta ad Ariano Irpino per una gara podistica di 13 km. Il gruppo s'incamminò e dopo la bella esperienza vissuta fuori paese, si rese conto che la stessa manifestazione si sarebbe potuta organizzare anche a San Marco dei Cavoti. Nacque a Piazza Risorgimento il primo incontro con la cittadinanza, ed oggi, come allora, il luogo viene scelto come punto d' incontro e d' arrivo per gli amatori. Fu dedicata a San Diodoro Martire, perché il presidente che si chiamava Diodoro decise di chiamarla così e quindi, ogni seconda domenica del mese di settembre, la Passiata  prende vita a San Marco dei Cavoti.

Photo: Sabino Virgilio
in foto: Photo: Sabino Virgilio
Photo: Sabino Virgilio
in foto: Photo: Sabino Virgilio

Il percorso della Passiata

Possono partecipare tutti alla manifestazione, basta semplicemente iscriversi. Il percorso per gli adulti è di 12,8 chilometri, che da piazza Risorgimento porta i partecipanti nelle campagne sammarchesi, per poi ritornare sulla strada principale di via Roma. Il percorso non è ripido d'ostacoli, ma è costellato da numerosi sali scendi dovuti alla morfologia del territorio.

Esistono poi due miniPassiate, dedicate ai piccoli, di 400 e 700 metri, che variano ovviamente in base all'età dei partecipanti. Lungo il percorso è interessante notare dei punti di ristoro, alcuni allestiti dal comitato organizzativo, altri invece spontaneamente organizzati dalla volontà degli abitanti del luogo, che in questo modo partecipano alla gara offrendo acqua fresca. Ci sono sempre parole d'incoraggiamento per i partecipanti, gli atleti e i "passiatori".

Photo: Sabino Virgilio
in foto: Photo: Sabino Virgilio

Ogni traguardo raggiunto prevede dei pacchi regalo

I primi 500 concorrenti arrivati al traguardo entro il tempo massimo di 2 ore e 15 minuti ricevono un pacco gara con prodotti gastronomici del Sannio (formaggi, salumi, pasta, olio e i famosi croccantini di San Marco dei Cavoti).

E' interessante notare come la comunità si raccolga intorno alla Passiata, tutto il paese si mobilita a festa. Si organizzano per l'occasione dei concerti di musica, delle sagre. Proprio quest'anno, la 46esima edizione della Passiata ha visto la partecipazione della band "La Stazione delle Frequenze" e della giovane e artista nazionale, Bianca Atzei. Per un paesino di circa 3500 abitanti, il potere organizzativo è davvero alto. Il tutto è gestito da una nascente amministrazione, che in soli tre mesi, è riuscita a portare innovazione e sviluppo per il territorio.

Bianca Atzei in concerto

Special Passiata di San Diodoro a San Marco dei Cavoti