Il Sud vuole ripartire fortemente dall'economia del mare. La Calabria ha dimostrato negli ultimi mesi di credere nella blue economy attraverso la pronta adesione di diverse realtà di prestigio all'Osservatorio Internazionale per l'Economia del Mare, protocollo di open innovation promosso dall'Associazione Internazionale per lo Sviluppo Economico e dalla INSTALL.   L'Osservatorio si propone quale obiettivo un impatto occupazionale significativo prodotto da investimenti in tecnologia e ricerca attraverso l'economia del mare.  La creazione di nuovo valore ed il suo ritorno in termini sociali appare dunque la nuova frontiera dello sviluppo promosso al Sud.

Grazie al lavoro svolto dal delegato dell'Associazione Internazionale per lo Sviluppo Economico , le Tecnologie, la Ricerca e le Politiche Sociali dr. Mauro Limongi, l'alto tirreno cosentino (e non solo) appare realtà matura per divenire protagonista di questa grande scommessa. Ecco che dopo il GAL Riviera dei Cedri aderiscono all'Osservatorio infatti due importanti realtà dell'economia calabrese: la società INNOVAPP e l'Associazione Nazionale Statistici Provincia di Cosenza. 

InnovAPP è una società che opera nel settore IT in ambito nazionale. Diversi i progetti innovativi proposti dal giovane team calabrese già punto di riferimento di importanti gruppi industriali.  L'Associazione Nazionale Statistici Provincia di Cosenza ha come obiettivo quello di tutelare, sviluppare e promuovere la professione di statistico.  Fortissima la propensione alla ricerca per entrambe le realtà che vanno a completare un parterre già nutritissimo di soggetti attivi all'interno dell'Osservatorio Internazionale per l'Economia del Mare come  Fiart Cantieri Navali Spa, Università eCampus, Confartigianato Imprese Provincia di Napoli, Fondazione Ampioraggio,  Associazione Internazionale Sportello Amico, Associazione Marevivo Delegazione Campania, GAL Riviera dei Cedri, Modavi Protezione Civile,  Procida Film Fest, INSTALL, AISEPS ed INSTALL France. 

Tra le prime iniziative di prossima realizzazione dell'Osservatorio Internazionale per l'Economia del Mare  l'installazione di mini piattaforme marine ecocompatibili in grado di acquisire dati essenziali sulle capacità del mare di creare energia verde. Obiettivo è la creazione di big data in grado di consentire ad ogni ente pubblico di poter programmare sviluppo e benessere condiviso.