L'economia del mare è oggi tra le realtà a più alto tasso di crescita in ambito internazionale.  Purtroppo nel Mediterraneo è ancora troppo legale al nearshore ed a forme tradizionali legati più che altro all'attività mercantile.  Esistono invece infinite opportunità di sviluppo, compatibile con il rispetto dell'ambiente, che possono riguardare l'offshore (fuori costa) . Partendo da questo punto di vista è nata a Napoli una rete d'imprese su iniziativa della INSTALL, società internazionale operante nel settore delle geoscienze (con sede proprio a Napoli), che ha deciso di comune accordo di dare vita ad un Osservatorio Internazionale sull'Economia del Mare.  Il primo di valenza assolutamente internazionale e legato alla generazione di nuova economia ed occupazione. Tra i partecipanti all'iniziativa l'Università eCampus, la FIART Cantieri Spa,  Fondazione Ampioraggio, Modavi Protezione Civile, Associazione per lo Sviluppo Economico Internazionale (AISEPS) , Confartigianato Imprese Napoli, Associazione Marevivo Delegazione Campania, Sportello Internazionale Amico.  Dunque un parterre di realtà operanti in diversi ambiti economici ma tutte fermamente convinte del valore della blue economy e del suo potenziale impatto occupazionale.

"Riteniamo – sottoliena Gennaro Illiano , CEO INSTALL  – che aver creato un tavolo così ampio, condiviso e tecnicamente aperto a tutte le realtà che ritengono di poter apportare valore aggiunto, sia un primo passo importante per un'approccio ampio alle opportunità offerte dall'economia del mare.  La blue growth come da definizione dell'UE è senza dubbio leva di sviluppo per tutti i territori bagnati dal mare ma non solo.  Basta pensare ad esempio alle nuove energie alternative oramai preponderanti rispetto a quelle tradizionali, all'archeologia marina, all'acquacoltura, alle questioni relative alla sicurezza dei porti e delle dighe ed ancora a tutte quelle figure professionali che possono essere riconvertite in termini di nuovi skill richiesti dalla blue economy. Il potenziale occupazionale è incredibilmente concreto con benefici per famiglie e varie generazioni di uomini e donne" .

L'Osservatorio Internazionale per l'Economia del Mare è dunque uno strumento nato per creare nuova economia, partendo dall'analisi dei dati che il mercato  internazionale offre.  Una realtà tutt'altro che meramente statistica ma assolutamente operativa e pronta a proporsi come soggetto attivo nello sviluppo di politiche attive per i territori.  La nuova sede avrà fisicamente luogo presso il Polo Flegreo di Pozzuoli  (NA) .  Da Napoli e dal Mediterraneo una nuova sfida per la nuova economia.