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Come si può fare concorrenza a prodotti come Apple Watch, Samsung Gear e Huawei Talkband? Puntando su qualcosa in più rispetto alle “semplici” potenzialità tecnologiche di hardware e software, per avere sul polso non solo un dispositivo in grado di compiere azioni “smart”, ma anche un prodotto che sia esteticamente piacevole. È questo che devono aver pensato gli sviluppatori di Tag Heuer, Michael Kors e Hublot, tutti pronti a lanciare sul mercato il proprio modello di punta nel campo degli orologi hi-tech. Le notizie arrivano dalla fiera BaselWorld che si è appena conclusa, e grazie alle informazioni raccolte dalla redazione di RecensioniOrologi.it, il blog di orologi punto di riferimento del settore per gli amanti degli orologi, proviamo a scoprire qualcosa in più su quello che ci aspetta nei prossimi mesi.

Pionieri nel lusso. Il primo brand a puntare decisamente sull’accostamento di tecnologia ed estetica è stato Tag Hueur, che ha lanciato il suo smartwatch Connected, caratterizzato da un corpo interamente realizzato in titanio, con vetro zaffiro e display circolare da 1,5 pollici: se il design risulta raffinato, elegante e sofisticato, il comparto delle caratteristiche tecniche presenti nella cassa è decisamente potente, grazie anche all'alleanza con le società americane Google e Intel. Il Tag Hueur Connected, infatti, vanta uno schermo con risoluzione di 360×360 pixel, un processore dual core dalla velocità di 1.6GHz, 1 GB di memoria RAM, connettività garantita via Bluetooth 4.1 LE e Wi-fi, oltre che microfono e accelerometro.

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Seguire la scia. Visto l’interesse suscitato dalla compagnia “sorella”, l’altro marchio di casa LVMH è pronta a fare il proprio esordio in questo settore. È in fase di studio, infatti, il primo smartwatch Hublot, come annunciato nel corso dell’annuale appuntamento con Baselworld, che potrebbe arrivare sul mercato entro la fine del 2017, di pari passo con il modello di Zenith (sempre di proprietà della compagnia francese).

Lusso estremo. Forse poco smart, ma decisamente di lusso è il Breitling Exospace B55, definito dalla stessa compagnia un “cronografo connesso” di alto profilo: le linee sono sobrie e classiche, con look bello da vedere e professionale; sul display, inoltre, compaiono due diverse aree di interazione con lo smartphone, attraverso le quali controllare le notifiche in arrivo, dal numero del chiamante ai messaggi sms e whatsapp fino alle email. A giustificare il prezzo, che si aggira intorno agli 8mila euro, sono anche dettagli come la cassa in titanio e il vetro zaffiro dalla resistenza eccezionale ai graffi e garantito antiriflesso sui due lati, oltre che il sistema SuperQuartz, che guida il movimento elettronico a quarzo termocompensato e riduce lo scarto di secondi che in genere sono perduti nel corso del tempo.

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Salto nella moda. Anche il “re della moda” Michael Kors si è lasciato tentare da questo nuovo e interessate ambito, e difatti nel corso di Baselworld 2016 sono stati presentati due diversi orologi intelligenti firmati proprio con il nome dello stilista, che prendono il nome di “Access Collection” e sono equipaggiati con sistema operativo Android Wear. Il primo è pensato per la platea femminile e si presenta con cinturino e cassa realizzate in metallo dorato, mentre l’altro appare più sportivo e maschile grazie alla cassa in metallo nero e soprattutto al cinturino in gomma, sempre di colore nero. Il display sarà circolare e touch su entrambi i modelli, con corona di metallo, posta come da tradizione sulle ore 3, che riporterà il logo con le iniziali della griffe, che sarà presente anche sul congegno per la chiusura del cinturino. Il lancio sul mercato è previsto per l’autunno di quest’anno.