"Una persona su sette nel Mondo non sa se mangerà. Quando ti dicono queste cose ti senti un privilegiato. E non poco". Potrei riassumere così questo progetto, ma vediamo di spiegare le cose con calma. Poco tempo fa sono andato alla presentazione di Fondazione Mediolanum Onlus, un'organizzazione che "si adopera per educare alla libertà, affinché i bambini di oggi possano essere gli adulti liberi di domani". Ora c'è chi subito storcerà il naso: ah, la banca! Nulla di più sbagliato, ma lo posso capire: anch'io all'inizio ho pensato fosse qualcosa di legato al business di Mediolanum, ma si tratta in realtà di cose ben separate. Ma sto divagando: #NutriAmoilFuturo è ben più importante di mille altre chiacchiere. Torniamo all'inizio. Torniamo al fatto che tu che stai leggendo probabilmente sai già cosa mangerai a pranzo o a cena. Torniamo al fatto che quasi sicuramente sai che almeno mangerai e che lo farai anche domani.

Il comunicato stampa ufficiale recita: "Nutriamo il futuro" di Fondazione Mediolanum Onlus è rivolto alle organizzazioni no profit per progetti dedicati all’alimentazione, al nutrimento e al sostentamento dei bambini (fino ai 18 anni di età) in condizioni di disagio e delle loro famiglie (o delle comunità) presenti su tutto il territorio nazionale oppure in altri contesti internazionali in difficoltà. Ecco. Dal 24 al 31 marzo 2014 c'è tempo per presentare i progetti, dopodichè si apre il voto "social": tutti potremo dichiarare la nostra preferenza (dal 7 al 30 aprile) e far così vincere 250.000 euro ai tre migliori progetti (150.000 al
primo classificato, € 70.000 al secondo e € 30.000 al terzo). A quel punto i progetti diventeranno realtà e regaleremo tutti un futuro a chi ne ha bisogno.

Ok, ora immagino qualche pensiero. Tipo Eh, ma tanto è rivolto alle organizzazioni, io che ci posso fare? Se pensate che una sola persona possa fare poco nell'oceano dell'umanità provate allora ad andare a letto, la notte, con le porte chiuse e una mosca nella stanza. Vi pare ancora poco? Nella realtà dei fatti quella che offre la Fondazione alle altre Organizzazioni è una grande opportunità. E il voto di tutti diventa lo strumento di tale potenziale aiuto a chi ne ha più bisogno. Qui il regolamento per approfondire, ma io ho voluto fare altro: ho intervistato direttamente Sara Doris, Presidente Esecutivo della Fondazione Mediolanum Onlus.

Ciao Sara, potresti riassumerti in 140 caratteri?
Sara Doris: Madre, moglie, figlia, amica, persona impegnata a scoprire la propria missione e a manifestarla con opere concrete.

E 140 caratteri per descrivere Fondazione Mediolanum Onlus?
È un’organizzazione che concretizza i valori di Mediolanum per aiutare i bambini che vivono in condizione di disagio in Italia e nel mondo.

Ultimo livello: ancora 140 caratteri che riassumono il progetto #Nutriamoilfuturo!
San Tommaso d’Aquino disse "Non può esserci virtù senza un minimo di benessere"- e il nutrimento è la 1°condizione per lo sviluppo dell’uomo.

È corretto affermare che la “Crisi” abbia portato ancora più disparità tra ricchi e poveri? Quali sono le prospettive?
La parola “crisi” deriva dal greco e significa "separare, discernere, giudicare, valutare". Può essere un momento di riflessione, di valutazione dove vengono poste le basi per una rinascita, ma anche una fase molto delicata che, attraverso scossoni e scompiglio, può portare alla nascita di nuovi equilibri. Sta all'intelligenza e alla sensibilità di noi uomini arginare gli effetti, a volte temporaneamente avversi, che possono affliggere parte della società impegnandoci con più vigore ed energia nel sostenere coloro i quali soffrono maggiormente.

La Fondazione è nata nel 2002: quanti progetti sono stati conclusi? E quali sono i tre migliori, secondo la tua opinione?
I progetti sono stati davvero tanti: 184 in 8 anni, in 29 paesi compresa l'Italia. Abbiamo costruito scuole, case, ambulatori per la maternità, refettori, pozzi di acqua potabile, aiutato ragazzi in carcere o con gravi disabilità motorie e di comunicazione, adolescenti a rischio, famiglie in difficoltà economica. Non saprei fare una classifica e sceglierne tre. Posso però citare quello per il quale stiamo facendo ora raccolta fondi. Si chiama "Un nido per ogni bambino" a favore della Fondazione "Aiutare i bambini". Si tratta di dare un sostegno alle famiglie in difficoltà o che vivono in aree disagiate in Italia e soprattutto a mamme sole con bambini da 0 a 3 anni, affinché possano mandare all'asilo nido i propri bambini e quindi cercarsi un lavoro. Lo scorso anno abbiamo devoluto a questo progetto 63 mila euro: un buon risultato che vogliamo ripetere anche quest'anno!

Nella presentazione di #Nutriamoilfuturo hai detto che “chi tra noi può mangiare oggi ha la responsabilità di aiutare coloro che non possono”. L’iniziativa è dedicata alle organizzazioni, ma ognuno di noi cosa può fare “nel proprio piccolo”?
Credo che basti guardarsi attorno per rendersi conto e per capire quante sono le persone a cui serve il nostro aiuto. Prima di tutto, credo sia necessario mettersi nei panni del prossimo, capirne i bisogni e poi passare all'azione, fare il primo passo. Ognuno di noi può diventare un angelo custode in terra per qualcun altro. Si può iniziare anche solo donando un sorriso vero, sincero, di cuore.

Un consiglio per chi partecipa al bando di Fondazione Mediolanum Onlus?
Puntare molto sulla sostenibilità del progetto, perché crei un circolo virtuoso e riuscire a comunicare direttamente al cuore delle persone, poiché saranno proprio le persone a esprimere le proprie preferenze.

Un ultimo invito: nutrite il futuro. Non solo il vostro.