Prende il via un nuovo progetto dedicato alla pasta fresca artigianale, con cucina espressa a vista e possibilità di ordinare la pasta al kg.

Zia Rilla nasce da vecchie tradizioni culinarie della famiglia, quando negli anni '20 i nonni della proprietaria Enrica Sutrini, si trasferirono a Roma dai Castelli Romani. Là possedevano terre per la coltura del vino e dell'olio ed iniziarono con un primo ristorante, seguito da un secondo e poi da un terzo e da un quarto…

Oggi Zia Rilla riapre un nuovo locale, che vuole avere le stesse prerogative di quello dei nonni: genuinità, semplicità ed i sapori dei vecchi tempi.

Tutti gli ingredienti utilizzati provengono da un'accurata ricerca di aziende di nicchia artigianali.

Zia Rilla nasce come laboratorio dove si può acquistare la pasta fresca ma offre anche la possibilità di pranzare in un'atmosfera rilassante e accogliente, "come a casa".

"Mettiamo molta cura in quello che facciamo, e tutti i nostri piatti sono genuini: per noi la cucina è accoglienza e cultura da tramandare" spiega la proprietaria Enrica.

Lo spazio è diviso in due zone: il ristorante con i tavoli per il pranzo e il laboratorio di cucina, a vista. E' possibile acquistare la pasta per una successiva preparazione a casa, oppure, viene cucinata e servita a pranzo.

Zia Rilla, in via Famagosta 18 (a due passi dalle Mura Vaticane, vicino via Cola Di Rienzo ed attaccata al Mercato Trionfale) è il posto ideale per realizzare anche cene private, con grande cura dei dettagli. Fino a 24 coperti, ed uno spazio che, grazie alla sua unicità e versatilità, diviene luogo ideale per cene, da personalizzare secondo i propri gusti.

Che dire del menu? Il focus del locale è proprio la preparazione di pasta fresca. In cucina lo chef Ruggero Wolleb, 36 anni, origini svizzere e diploma al Cordon Bleu. Si comincia la mattina con la colazione, "continentale" con pane burro e marmellata, plumcake, crostate, yogurt con il miele, biscotteria o "americana" con toast, scrumbled eggs, pancakes, bacon, succo d'arancia e caffè americano.

Per il pranzo il menu cambierà a seconda della stagionalità degli ingredienti, non c'è un menu fisso, fermo restando che saranno proposte ogni giorno più tipologie di pasta fresca (tra lunghe e ripiene); non c'è solamente la pasta fresca tradizionale, ma  riferimenti alle diverse tradizioni regionali; spatlze, pansotti genovesi, casunzei, ravioli piemontesi e gli immancabili tortellini.

Aperti dal lunedì al sabato (dalle 8 del mattino alle 8 di sera), mentre a cena sarà aperto solo su prenotazione (minimo 8 persone). Sabato pomeriggio e domenica Zia Rilla resterà chiuso.

Zia Rilla, Via Famagosta 18 – 00192 Roma tel. 06.94890418