Firenze 09/05/2012

In una tarda sera di primavera, alla luce soffusa di un patio in una splendida abitazione sulle colline fiorentine ho avuto modo di intrattenermi in una piacevole conversazione con Guendalina Canessa (Ex G.F.7) e la sorella Guya. Due giovani belle ragazze, mamme e donne in carriera che, alla vigilia del lancio di Guendaland (www.guendaland.com )  si sono concesse una sera di riposo nella loro bella città. Il progetto di e-commerce dedicato a tutte le fasce d’età/prezzo nato dalla mente vivace e creativa della bionda Guenda coadiuvato dalla brillante sorella e sviluppato dopo un anno dalla creazione del blog Guendy and the city (www.guendyandthecity.net) ,vetrina di quello che sarà il nuovo sito e che riceve più di 50.000 visite mensili, apre i battenti nella data del 10 maggio 2012 promettendo già grandi successi. La passione per la moda delle due fashionist  ladies nasce da una tradizione familiare legata alla produzione di maglieria in cashmere: il padre creò nel 1972 un’azienda che (cresciuta nel tempo) ha formato l’esperienza lavorativa delle sorelle Canessa. Dopo una pausa dovuta alla cessione dell’impresa, l’avventura del Grande Fratello, il matrimonio per ambedue e la nascita dei figli adesso Guendalina e Guya sono pronte a mettersi in gioco cimentandosi nella vendita on line; la prima con il suo Guendaland, la seconda creando un’azienda di e-commerce di abbigliamento/ maglieria (Canessa Cashmere) rigorosamente made in Italy realizzata grazie alle sue capacità stilistiche creative, all’esperienza quarantennale del padre e all’aiuto del marito Andrea.

“Guendaland propone la vendita di svariati articoli: luxury house, viaggi, abbigliamento accessori, abiti, insomma una grande boutique globale, dove il visitatore può spaziare per trovare qualsiasi genere di prodotto. Vorrei specificare che non venderò oggetti creati da me (almeno per adesso), ho fatto la scelta di promuovere stilisti emergenti, marchi conosciuti e non cercando di favorire il made in Italy. Ho preso contatto personalmente con i fornitori e alcuni saranno concessionari esclusivi del marchio come ad esempio le splendide creazioni in cashmere di mia sorella o le borsette in uncinetto prodotto artigianale di Positano. Una sfida, uno stimolo per dare ancora di più il meglio di me stessa”.

Per il lancio di Guendaland fervono i preparativi di un cocktail che si terrà a Milano presumibilmente il 22 Maggio in zona Corso Como. Presenti su invito tanti personaggi famosi e vip ma (come Guendalina afferma) saranno ospiti soprattutto colleghe e amiche della bionda mamma tutto pepe. Visibilmente a proprio agio le sorelle, profondamente unite e complici, si confidano di come la loro vite siano cambiate soprattutto dopo la nascita dei figli. Guya ricorda la sua realtà di “prima”, troppo veloce e senza sosta. Adesso, intenzionata a godersi la famiglia e aiutata dalla presenza costante  del marito che, con parole della stessa rende possibile ogni sua creazione, cerca di costruire un equilibrio stabile tra lavoro ed esigenze private.

Guendalina rispetto al periodo vissuto nella casa del grande fratello parla di una profonda maturazione. “Ero una persona vivace, inconsapevole. Mia figlia mi ha dato stabilità e coraggio, assieme alla famiglia è la mia vera e unica gioia di vivere.. tutto il resto è noia.” Prosegue “Quando sono entrata nella casa avevo un obbiettivo che non ho raggiunto: avrei voluto fare scuola di recitazione e diventare un’attrice, sostenni un provino che non andò a buon fine. In quel momento mi resi conto che quella non sarebbe stata la mia strada, capii che il mio destino era la moda e tutto quello che gira intorno ad essa. Molti ritengono che questo sia un mondo effimero, per me è solo e solamente una grande forma di arte. Sono cresciuta in quest’ambiente, io e mia sorella abbiamo respirato lo “stile” fin da quando eravamo piccole e confesso di essere contenta che la mia vita sia andata così, mi sento realizzata come donna, come mamma. Con l’aiuto di Guya gestisco il mio blog Guendy and the city, adesso ho questa recente sfida da affrontare, questa nuova avventura di e-commerce. Un progetto che mi soddisfa e che spero sia accolto con entusiasmo sia per il lungo lavoro di ricerca e per l’impegno da me profuso sia per la valorizzazione della produzione strettamente italiana che vorrei fosse ottimizzata da un positivo riscontro da parte dei miei fan e non”.

Così le due giovani sorelle hanno deciso di svoltare la loro vita lavorativa dedicandosi a una nuova forma di commercio che a detta di molti potrebbe diventare il futuro del mercato globale. Un grande in bocca al lupo.. e come si suole dire in Toscana a proposito del povero lupo: crepi!