Agosto è il mese della vita trascorsa all'aria aperta, della raccolta del grano e della "chiusura del cerchio", di quei pensieri che si fanno prima di iniziare un nuovo ciclo produttivo.  E così nascono le feste patronali, cariche di ethos culturale, ricche di vita e di storia. In tutte le regioni italiane, le feste patronali sanciscono l'incontro con il nuovo e l'antico, il sacro e il profano. Ibridismi e creolizzazioni uniche si osservano a Molinara, un borgo in provincia di Benevento. Il Santo Patrono è San Rocco, e la festa in suo onore è una realtà da studiare attentamente dal punto di vista antropologico.

San Rocco viene associato simbolicamente al grano, infatti molte macchine agricole sfilano durante il corteo della processione per ricordare la devozione al santo. Tanti emigranti, coloro che nel 1962 a causa del forte sisma, furono costretti ad abbandonare le proprie abitazioni. Il terremoto  deturpò il borgo, ma non del tutto, al punto che ancora oggi troviamo tante case in pietra, che conservano l'architettura dell'epoca.

Oggi, tanti molinaresi che per ragioni professionali si sono allontanati, ritornano in occasione della Festa di San Rocco…

Fin dal Medioevo si invocava l'intercessione di san Rocco, presso Dio, contro la peste. I recenti aggiornamenti liturgici gli riconoscono pure il patronato contro altre malattie, ma è anche il patrono delle persone che lavorano nel cinema. San Rocco protegge le persone dalle malattie, ma aiuta anche a favorire la fertilità, dal grano fecondo, dalla terra accogliente.

Guarda la gallery completa al link:

CELEBRAZIONI DI SAN ROCCO A MOLINARA (BN)

I preparativi della festa

La Festa di San Rocco è organizzata nei minimi dettagli. Occorre un anno di preparazione. Lo spiega l'assessore alla cultura, Lucilla Cirocco, che anche quest'anno, come nel 2017, ha dimostrato com'è vera e profonda l'accoglienza del popolo di Molinara.

Grazie a queste festività, si punta a combattere i dati dello sfollamento che ci sono puntualmente nel Fortore, ovvero nella parte più antica del paese. “Questi territori sono pieni di ricchezze, dall'ottima enogastronomia alla storia – ha evidenziato il sindaco di Molinara, Giuseppe Addabbo – in quanto penso che zone come il Fortore hanno veramente tantissimo da offrire. E' necessario però creare le condizioni affinché tutto questo patrimonio possa diventare domani volano di sviluppo per il territorio, per fare in modo che i giovani non siano più costretti ad andar via per trovare lavoro. Tutto questo si può fare, ma serve la collaborazione di tutti”.

Il 16 agosto è il giorno dedicato alla celebrazione di San Rocco con la Matinata del 15 agosto, dove il paese si riunisce in festa ed ogni capofamiglia è invitato a partecipare ad una santa messa in suo onore. I banditori accolgono il santo, mentre il comitato procede anche alla raccolta delle donazioni. Il sindaco, Giuseppe Addabbo, insieme ai banditori, passeggia per le strade.

La funzione viene accolta con tutti i rituali tipici, dall'esposizione delle lenzuola preziose da parte delle donne del luogo,  dalla vestizione del santo, dalla sfilata dei costumi d'epoca, ai vessilli e alle donazioni.

Particolare questo dettaglio. Ogni molinarese dona un'offerta al santo, per la prossima realizzazione della festa, organizzata da un comitato ben strutturato formato da otto componenti che durano in carica tre anni, che per ogni anno sono eletti (in totale 24 volontari che ogni anno organizzano la festa) e che apportano delle innovazioni, come l'invenzione del gioco della lotteria, con in palio quattro premi. Ogni anno, sono venduti circa 6000 biglietti.

Molinara è un paese ricco di storia, di architettura e bellezze artistiche, ma anche di sport, in particolare la pallavolo.

Mangiare a Molinara:

Dormire a San Marco Dei Cavoti:

Stadio in concerto, il 17 agosto a Molinara

Ma non è finita qui. I molinaresi sono stati bravi anche a portare in concerto gli Stadio, gruppo pop rock famoso degli anni settanta, con un'organizzazione impeccabile, a partire da una perfetta coordinazione della Protezione Civile. La band è stata accolta dal calore di più di seimila persone. Uno spettacolo meraviglioso. Un pubblico partecipe, un grande evento. Presentati alcuni brani del nuovo album, ogni tanto Gaetano Curreri – cantante degli Stadio – ha ringraziato il pubblico di Molinara e l'amministrazione per il grande senso di partecipazione.