Il Misano World Circuit Marco Simoncelli si rivela anche quest’anno una pista congeniale per le Yamaha che, in occasione del GP OCTO di San Marino e della Riviera di Rimini, si danno fin dai primi turni battaglia per la testa delle classifiche in occasione delle prove.  Il pubblico giallo, presente in  massa in quel di Misano, si aspettava un ritorno di fiamma del proprio re, ma deve invece rendere onore sia al M1 gemella del nove volte Campione del Mondo, sia a quella dai colori Petronas con il numero 20 stampato sulle carene.

Sono infatti Maverick Viñales e Fabio Quartararo ad essere i protagonisti del sabato di Misano, confermando quanto già visto nella giornata precedente. Maverick Viñales si conferma l’uomo più veloce nella sessione decisiva e si aggiudica la pole con il tempo di 1’32.265, confermando il buon passo e l’ottimo feeling con l’asfalto incorniciato tre le splendide decorazione di Aldo Drudi. Un risultato importante in vista di una gara che si annuncia tirata, con un occhio di riguardo verso un sorprendente Pol Espargaro, che porta la KTM Red Bull Factory Racing in seconda posizione con il tempo di 1’32.560, e l’altro veso il bravo Fabio Quartararo, sempre veloce nelle sessioni di prove e terzo a chiudere la prima fila (1’.32.571).

I risultati della prima fila rischiano però di passare in secondo piano a causa delle posizioni di Marc Marquez, quinto, e di Valentino Rossi, che sul circuito di casa non va oltre la settima posizione (1’33.079). Tra l’altro i due sono anche i protagonisti di una nuova incomprensione in pista proprio nella sessione di qualifica con i due ad ostacolarsi a vicenda proprio nel best lap. Incomprensioni o malizie che portano entrambi in direzione gara senza che però vengano commissionate penalità.

Ottima anche la prestazione di Franco Morbidelli, ad aprire la seconda fila (1’32.710) e primo degli italiani. Soffrono invece i piloti ufficiali Ducati , con Andrea Dovizioso sesto a +0.773 da Maverick Viñales, e Danilo Petrucci addirittura 17esimo. Gli altri italiani in pista ottengono la 12esima casella in griglia con Michele Pirro, la 13esima con Francesco Bagnaia e l’ultima posizione, la 23esima con Andrea Iannone.

  1. Maverick Viñales  – (Monster Energy Yamaha) – 1’32.265
  2. Pol Espargaró – (Red Bull KTM Factory Racing) – +0.295
  3. Fabio Quartararo – (Petronas Yamaha SRT) – +0.306
    4. Franco Morbidelli – (Petronas Yamaha SRT) – +0.445
    5. Marc Márquez – (Repsol Honda Team) – +0.477
    6. Andrea Dovizioso – (Ducati Team) – +0.773
    7. Valentino Rossi – (Monster Energy Yamaha) – +0.814
    8. Johann Zarco – (Red Bull KTM Factory Racing) – +0.858
    9. Álex Rins – (Team Suzuki Ecstar) – +1.000
    10. Joan Mir – (Team Suzuki Ecstar) – +1.166

Foto © Fabrizio Carrubba