Se avessi scommesso sulla vittoria alle elezioni europee di tal Matteo Adinolfi, oggi avrei perso. A sorpresa, infatti, l’esponente pontino della Lega, candidato nell’Italia centrale, ha portato a casa 30.737 voti dei quali 7.295 li ha ricevuti nella sua città di Latina.  Passare, in meno di tre anni, da 449  preferenze ricevute alle amministrative del 2016 a 7.295 ricevute a queste elezioni solo nella sua città non è cosa facile. Ad aver vinto è stato il potentissimo sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon, che in poco meno di un anno è riuscito a trasformare il carroccio nel primo partito del Lazio e della provincia di Latina. Ma secondo Lidano Grassucci "a vincere è stato Matteo Salvini con il 35% dei voti e per caduta a Latina vince Claudio Durigon, suo proconsole in questa provincia dell’impero".

Secondo Adinolfi però (dichiarazione testuale al giornale Latina Corriere  del 28 maggio 2019) : "Il dato elettorale emerso dalla consultazione di domenica scorsa mette in evidenza che il partito in questa provincia ha una struttura perfettamente funzionante, altrimenti tutti quei voti non li avrei presi. Quello che voglio dire che non ha tirato solo il leader Salvini".

Il Coordinatore Provinciale della Lega stupisce quando ad un certo punto, al Corriere di Latina, si impelaga in quest'altra dichiarazione: "Vale la pena sottolineare il fatto che le due candidate Cinzia Bonfrisco e Luisa Regimenti, in provincia di Latina, hanno preso rispettivamente 7.390 e 6.107 preferenze, grazie alle quali a livello circoscrizionale hanno potuto scavalcarmi posizionandosi avanti a me. Entrambe le ho indicate ai miei elettori come seconde preferenze. Come sempre sono stato generoso con le donne”. Questa generosità ha subito  mandato le due donne in Europa mentre il "generoso" Adinolfi dovrà ancora attendere i risultati della Brexit per prendere possesso del proprio scranno a Bruxelles.

Non finisce qui! La dichiarazione del rappresentante pontino ha scatenato anche delle polemiche sul web; Ramona, ad esempio, commentando l'articolo del Corriere dice: "caro eurodeputato inizi male…..un uomo quando dice che è generoso con le donne vuol dire solo una cosa: che le considera nel migliore dei casi subumane..patac".

Ad abundantiam, non poteva mancare quest'altra dichiarazione del Leghista Adinolfi: “Tengo a precisare che sono stato eletto con i voti della mia provincia: 22.670 preferenze, con una Lega al 38,90%. Fuori ho recuperato 10mila voti che hanno consolidato la mia posizione, ma me ne sarebbero bastati molti di meno". Avete capito?