D) Ciao Laura e grazie per avermi concesso quest’intervista. Ci spieghi in poche parole che cos’è MakeTank?
R) MakeTank (www.maketank.it) è il marketplace dei Digital Maker italiani ed europei. Coloro che abbinano la tradizione di design e artigianale con le tecniche di Digital Fabrication (stampa 3D, lasercut, etc) e l’open hardware (Arduino, openPicus, ecc.). Il marketplace è attivo da febbraio 2013 con oltre 100 Maker e circa 1000 oggetti (complementi di arredo, gioielli, lampade, ecc.): prodotti on demand, innovativi nei processi produttivi, contemporanei come concezione, ma anche esteticamente belli! Il marketplace è affiancato da un blog bilingue (italiano e inglese) in cui una redazione professionale racconta i trend della Terza Rivoluzione industriale e le storie dei nuovi Maker. E, naturalmente, MakeTank è attiva sui principali canali social.

D) Come nasce MakeTank?
R) MakeTank nasce dal desiderio di contrapporsi ai Think Tank, i gruppi di esperti impegnati a tracciare il futuro attraverso analisi di tipo teorico. Noi vogliamo dare spazio alla dimensione del ‘fare' piuttosto che a quella del pensare e per questo motivo abbiamo scelto i Maker come interlocutori e partner del nostro progetto. Siamo convinti che i veri protagonisti della Terza Rivoluzione Industriale, fenomeno di portata mondiale sia sul piano economico sia su quello culturale, siano proprio i Digital Maker. E noi di MakeTank ci sentiamo parte attiva e uno dei fattori trainanti della Terza Rivoluzione Industriale in Italia.

D) Come si è sviluppato il progetto
R) Nel primo anno di attività ci siamo concentrati su aspetti più tecnici, legati all’implementazione della piattaforma, senza perdere di vista le attività di promozione del nostro progetto. Per esempio, abbiamo lanciato un contest di product design, DesignWinMake (www.designwinmake.it), arrivato alla terza edizione, e dedicato ogni volta a una tecnologia produttiva differente. Poche settimane fa abbiamo premiato il progetto vincitore dell'edizione dedicata alla stampa 3D: Barsa, una collezione di bijoux ideati da una giovane architetto di Olbia, Sara Barroccu.
Abbiamo partecipato anche a iniziative di settore (Fuorisalone di Milano, Mostra dell’Artigianato e Source Self-Made Design a Firenze) e, soprattutto, alla prima Maker Faire Europe, l’evento più importante del mondo Maker, arrivato per la prima volta in Italia a Roma a ottobre scorso. E proprio in occasione di Maker Faire Rome, MakeTank ha vinto Techgarage, il contest riservato ai 20 migliori progetti d’impresa selezionati dal Barcamper Makers Tour in tutta Europa. E solo da pochi giorni sono rientrata dalla Silicon Valley dove ho partecipato all’Italian Innovation Day, evento organizzato dalla fondazione Mind The Bridge e dedicato all’innovazione nel settore Maker. MakeTank era una delle 8 startup italiane invitate alla manifestazione come testimonial della prossima edizione della Maker Faire Europe. Un’esperienza unica!

D) Qual è il vostro business model?
R) MakeTank è un marketplace multivendor che non prevede abbonamenti per i Vendor ma una provvigione a vendita effettuata. Al momento MakeTank è stata completamente finanziata dai soci fondatori senza ricorrere a finanziamenti da parte di terzi. Stiamo realizzando progetti speciali per avvicinare le PMI tradizionali italiane alle tecniche di Digital Fabrication con i quali finanziamo sviluppi necessari per la nostra piattaforma.

D) Quali sono i vostri competitor / modelli?
R) Il nostro benchmark assoluto è Etsy, il primo marketplace per artigiani tradizionali nato negli USA con l’obiettivo di trasformare in professione l’hobby di tanti Maker. In Italia, invece, il modello è Blomming che tanto ha fatto per avvicinare gli artigiani all’ecommerce e al social commerce. MakeTank, però, seleziona accuratamente i propri Vendor alla ricerca del Philippe Starck di domani, oggetti prototipati e potenzialmente industrializzabili, innovativi nella tecnica di produzione e dall’estetica pulita e contemporanea. Preferiamo oggetti di alto prezzo che il cliente è disposto a pagare un po’ di più perché conosce e comprende la storia del Maker e del processo creativo che ha portato alla realizzazione di articoli che renderanno speciale la sua casa o il suo look.

D) Quali sono gli obiettivi futuri?
R) MakeTank è stata inserita tra le 50 startup più promettenti del 2013 da Wired Italia e la nostra speranza è che Il 2014 sia l'anno della svolta. La piattaforma c'è e funziona perfettamente in tutto il mondo, siamo immersi nell'ecosistema dei Maker italiani ed europei e ci stiamo muovendo per trovare qualcuno che creda nel team e nella nostra idea. Un gruppo di partner e finanziatori che ci consentano di crescere e raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci prefissiamo e, soprattutto, che condividano la nostra mission: trasformare i Maker in imprenditori.

Grazie Laura De Benedetto e in bocca al lupo con MakeTank.