È stata una grande opportunità di interazione con la persona responsabile della diffusione degli aspetti legati all’ accessibilità in tutti i prodotti Apple. Uno degli aspetti più importanti che sono stati affrontati durante l’incontro è stato quello di considerare le tecnologie come un modo di migliorare la vita a tutti e sopratutto alle persone affette da disabilità. Apple da più di 25 anni fornisce e studia soluzioni innovative per permettere a persone con disabilità di utilizzare i suoi prodotti in modo da permettere loro di sfruttare appieno tutti i suoi dispositivi. Nel corso dell’incontro sono state presentate le varie funzionalità legate all’ accessibilità già presenti di default nei sistemi iOS come ad esempio il VoiceOver che è un lettore di schermo basato sui gesti, che permette di utilizzare un iPhone anche non potendo vedere il display. VoiceOver è integrato nelle applicazioni quindi dal punto di vista dello sviluppatore di applicazioni ci sono tutta una serie di feature, API e strumenti che danno grandi opportunità per sviluppare applicazioni sempre più accessibili. Altre funzionalità utili sono quelle rivolte ai non udenti che hanno la possibilità di usare i loro apparecchi acustici di colloquiare direttamente con le funzionalità dell’iPhone. Altre importanti funzionalità sono rivolte alle persone con disabilità fisiche e motorie sono il controllo degli interruttori che permette di passare in sequenza da un elemento all’ altro dello schermo ed eseguire azioni specifiche grazie a un’ampia gamma di interruttori hardware Bluetooth. Oppure la funzione di dettatura o l’assistive touch per lo schermo. Infine altre funzionalità sono quelle rivolte all’ apprendimento ed alla alfabetizzazione ed in particolare la possibilità di avere applicazioni che convertono il testo in audio. Durante il meeting abbiamo potuto vedere alcune storie notevoli di persone diversamente abili che usano le tecnologie assistive nelle loro vita.

​Nel contesto della ricerca sulle metodologie da applicare all’ accessibilità sono certamente interessanti il machine learning e la realtà aumentata su cui la iOS Foundation dell’Università Parthenope è specializzata. In particolare queste tecnologie sono applicabili, ad esempio, nel contesto dell’educazione di soggetti autistici potendo creare delle applicazioni immersive per aiutare in vari contesti: nel vestirsi, nel prepararsi il cibo, per aiutare i bambini nel contesto scolastico.