Il finlandese Jari-Matti Latvala si è aggiudicato il Rally dell'Acropoli, rinominato anche Rally degli dei.  L'occhialuto pilota nordico, approfittando anche di alcune sfortune altrui (vedi Ogier),  ha conquistato sia il suo primo rally personale della stagione sia il primo insieme alla casa tedesca.

AFFIDABILITA' TEDESCA – Sulle strade tortuose e dal fondo sempre pieno di insidie, la casa tedesca inizia con il piede sbagliato, lasciando praticamente a piedi il suo pilota più rappresentativo e indiziato per la vittoria finale del campionato,  Sebastien Ogier. Per il transalpino si è trattato di un banalissimo problema di pescaggio della benzina che,però,  ha compromesso subito la sua gara dovendo ripartire il giorno seguente con 10 minuti di penalità. Le due prime prove speciali, svoltesi nella serata di Venerdì,  mettono in evidenza il russo Novikov che, con la Fiesta WRC, approfitta della buona posizione di partenza e, grazie una gestione attenta, riesce a mettersi davanti a tutti. Lo seguono Sordo, che alla fine risulterà molto costante, e Latvala distaccati di una trentina di secondi.

AFFONDO – La seconda giornata risulta essere quella decisiva: l'eterna promessa finnica vince tre prove speciali in sequenza e, approfittando di un errore di Novikov alla prova speciale n°4 (colpo contro una pietra) prende decisamente il comando della situazione che non lascerà più fino alla fine controllando senza troppi sforzi. Sordo e Neuville scelgono una gara di regolarità dal mattino alla sera, ottenendo buoni tempi ma pur dando l'impressione di non voler mai rischiare il tutto per tutto per la vittoria. Il giovane Mikkelsen, schierato per l'occasione come terzo pilota Volkswagen, inizia ad insidiare il regolare, seppur in difficoltà Al Attiyah.

GIOVANI SFRONTATI – L'ultimo giorno di gara vede un podio, praticamente, congelato dove i primi tre della classifica pensano a portare a casa la macchina sana e salva. E' un'occasione ghiotta, però, per un giovane come Mikkelsen che, con grinta e determinazione (sarà stato dato via libera dalla squadra?), va a inanellare due vittorie in altrettante Ps che gli consentono di superare il pur lodevole Al Attiyah. Così, dopo un inizio di campionato stentato e sfortunato, Latvala riesce a conquistare, in maniera più che meritata, la sua prima vittoria stagionale.

PREDESTINATO SFORTUNATO – Quello che sembra l'erede del grande Sebastien Loeb, incappa nella sfortuna, con un problema che non si direbbe da macchina tedesca, visto la loro fama di indistruttibili. I tempi mostrati, dopo la penalizzazione di 10 minuti, hanno mostrato come Ogier sia sempre rimasto sui tempi del proprio compagno di squadra, segno che, se la fortuna lo supporterà, difficilmente riuscirà a perdere questo titolo mondiale WRC. Rimane il dubbio se Latvala sia sia trovato in una condizione mentale più leggera sapendo il suo "caposquadra" lontano dai vertici e in grado di lottare per la vittoria; saranno veramente compagni alla pari all'interno della squadra?