Oggi mi spingerò in una valutazione fuori dalle righe e un po’ più tecnica: in fondo seguirò un po’ di più l’impronta che vorrei dare a questa fanpage d’autore.
I media mondiali descrivono Google e Facebook come due acerrimi nemici pronti a qualsiasi azione nel nome di diminuire l’importanza dell’altro. Tuttavia un osservatore più attento non avrà potuto fare a meno di notare che in realtà:

  • Facebook possiede un accesso speciale alla rubrica degli utenti Android che nessun altra applicazione Android possiede
  • La ricerca Google è la prima fonte di traffico per Facebook
  • Facebook è la prima fonte di traffico di Youtube
  • Facebook è il provider di contenuti numero uno di Android
  • In Android è sponsorizzato in modo molto preminente l'utilizzo di un account Facebook

E tante altre attività decisamente in contrasto per due aziende considerate da molti come “acerrime nemiche”. Per comprendere meglio il senso della rivalità tra i due colossi di internet è necessario parlare brevemente della struttura di Google e Facebook.

L’importanza della trimestrale in Google e Facebook

Google e praticamente ormai anche Facebook sono due “public company” la cui proprietà è divisa tra migliaia di differenti azionisti e con una struttura decisionale estremamente complessa. Di riflesso la gestione economica della azienda è significativamente diversa da quella di una azienda privata ed in particolare è estremamente influenzata dall’andamento del titolo in borsa e cioè dall’opinione dell’andamento finanziario dell’azienda da parte del mercato.
La struttura decisionale (in gergo CDA, guidato da un amministratore delegato, in america chiamato CEO) dell’azienda relaziona al mercato periodicamente l’andamento dei propri risultati finanziari tramite la cosiddetta “trimestrale”.
In conclusione, mentre una azienda privata può operare scelte dettate esclusivamente da “visioni” del management team (talvolta provenienti più dall’ego del CEO che da reali prospettive finanziarie), i CEO di Google e Facebook devono invece mantenere costantemente una forte attenzione verso gli obiettivi finanziari, sia di breve che di lungo termine.

Rispetto alla trimestale quali sono gli obiettivi di Google e Facebook?

Google e Facebook generano oltre il 95% del loro fatturato tramite l’esposizione di informazioni pubblicitarie all’interno dei prodotti di loro proprietà (o prodotti loro affiliati). I loro “business model” sono strettamente legati al numero di utenti che utilizzano i loro servizi. Dunque, rispetto alla trimestrale, gli obiettivi del management team sono di consolidare e aumentare l’utilizzo dei loro prodotti. Nell’ottica di tale prospettiva le due aziende sono strettamente legate l’una all’altra e fondamentalmente sostengono l’un l’altra. Facebook aiuta significativamente Google ad aumentare l’utilizzo dei suoi prodotti e dunque le sue prospettive finanziarie e viceversa. Si può addirittura dire che la crescita esponenziale di Facebook degli ultimi anni ha fondamentalmente giovato finanziariamente Google.
Per questo motivo i management team dei due gruppi sono in realtà in collaborazione e non mancano mai l’occasione di migliorare i propri prodotti tramite l’integrazione dei prodotti dell'altro.

E la diatriba legata a Google plus? Non c’è quindi rivalità Zuckerberg e Page?

Nel contesto sopra descritto, in un contesto presente fondamentalmente di collaborazione e di stimolazione propositiva esiste tuttavia una vera rivalità tra Google e Facebook.

La mission dichiarata di Google è organizzare l’informazione mondiale mentre Mark Zuckerberg lo ha più o meno dichiarato in diversi public speech: vuole rivoluzionare il modo di comunicare dell’umanità, posiziona se stesso come un rivoluzionario della storia al pari di Gutenberg.
Le due mission sono fondamentalmente in concorrenza e sebbene oggi è difficile immaginarlo le due aziende sono in realtà una minaccia l’una per l’altra.

In cosa Facebook è realmente una minaccia per l’esistenza di Google?

Da un punto di vista prettamente finanziario Google basa la sua posizione predominante nel mercato grazie alla conoscenza dell’intenzione di acquisto dell’utente, analizzando il comportamento dell’utente sul suo motore di ricerca e sui suoi prodotti. Sapere “cosa cerchi” significa sapere cosa vuoi comprare, come vuoi spendere il tuo denaro. Questa è una informazione fondamentale poichè grazie ad essa Google può direzionare in un certo modo i tuoi acquisti generando fatturato.
Facebook basa invece le sue prospettive finanziarie in base alla conoscenza dei cosiddetti “social graph” e “interest graph”, ovvero sulla conoscenza delle connessioni sociali e degli interessi dell’utente.
Molti esperti pensano che Facebook possa essere una reale minaccia per Google nel caso in cui Facebook riesca a proporre un nuovo modello di “scoperta dei contenuti” rendendo obsoleto il sistema attuale del “motore di ricerca”. Sarò più chiaro con un esempio.
Se oggi ho intenzione di acquistare un nuovo iPhone so che il modo migliore per trovare l’offerta per me più adatta sarà cercare su Google. In 10 anni Facebook potrebbe allora trovare il modo di organizzare e sintetizzare i contenuti offerti dalle mie facebook page e dai miei amici in modo da fornirmi una risposta che in definitiva io valuti “migliore” di quella offertami da Google.
Cosa ci aspetta il futuro? Riuscirà Facebook a costruire qualcosa tale da rendere obsoleto l’utilizzo di Google? Oppure riuscirà Google a costruire un modello per utilizzare i dati sociali degli utenti rendendo non profittevole Facebook?

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