La scrittrice ed attrice  stanutitense Marcia Belsky  ha creato una pagina Tumblr dove ha riunito le locandine di film e serie tv statunitensi in cui non appare la testa delle donne. La pagina si chiama “The Headless Women Of Hollywood”. Il suo obiettivo è quello di evidenziare  che le donne sono spesso rappresentate con la faccia che rimane fuori dall’immagine, a volte proprio materialmente, talaltra metaforicamente. Vengono infatti  mostrate altre parti del corpo femminile, ma non il volto. La mattina di un otto marzo, tra le placide stradine di un paesino della Puglia, Monteleone, niente di più significativo che imbattersi in un gigantesco ed ispirato murale dai toni sfumati, raffigurante due  corpi femminili acefali in rassicurante posa ed

abbigliamento domestico. Monteleone sa sorprenderti spesso con i suoi murales, che parlano di integrazione, pace e tant'altro.  Il murale in questione si chiama “lu r’bell”, ovvero la ribellione, ed è opera dell’artista argentina Hyuro. Un affresco di arte urbana ispirato alla “rivolta del pane”, un episodio dell’Italia fascista del ’42 che vide come protagoniste proprio le donne di Monteleone. L’artista pare abbia inteso dare una connotazione acefala alla sua opera, per consentire una maggiore identificazione con essa da parte di chi la scorge.  In un fresco mattino dell’8 marzo, l’obiettivo della creativa artista si direbbe centrato in pieno.

testo e foto di Raffaele Basile