La Rai censura lo spot contro l'omofobia del Ministero delle pari opportunità perché contiene le parole "gay" e "lesbica". Questo spot, "Sì alle differenze. No all'omofobia" che ha come obiettivo quello di promuovere il rispetto di chi è diverso dall'altro e di combattere l'omofobia ancora dilagante nel nostro Paese. Questa decisione di bloccare la messa in onda del video ha lasciato incredulo il deputato del Pd, Ivan Scalfarotto, che ha dichiarato:

Queste parole non sono parolacce ed è inutile dargli un'accezione negativa. La conoscenza è la base della convivenza. La Rai come servizio pubblico dovrebbe essere il primo canale della promozione della convivenza. E' importante dire le parole con rispetto senza attribuirgli significati che non gli appartengono