Ed ecco qui l'unico grafico che interessa ai Tedeschi. Dalla nascita della moneta unica la Germania ha vissuto un incredibile aumento di produttività con salari pressochè invariati. Noi Italiani che per anni abbiamo beneficiato delle svalutazioni dovremmo consocerlo il giochino. Questa volta però, con l'Euro, l'unica grande svalutazione l'hanno fatta i Tedeschi e nessun'altro. Ora ragionano dal loro punto di vista ma non si rendono conto che il problema è inverso; Non sono loro la regola e noi l'eccezione, Sono loro l'eccezione e tutti gli altri paesi la regola. La Germania non vuole inflazione per non diluire la ricchezza accumulata (e per paure storiche) ma le politiche intraprese per renderci più competitivi (per cui abbassare il nostro costo del lavoro unitario) sono in realtà delle politiche omicide. Noi non abbiamo la competitività produttiva, in relazione al costo del lavoro, Tedesca [nel grafico qui sotto, la linea del costo del lavoro per paese]. Berlino vuole abbassare le linee degli altri paesi verso la propria pensando che il nostro costo del lavoro più alto sia unicamente dovuto a sprechi e al fatto che siamo dei fannulloni.[quote|right]|il risultato sarà ottenuto disintegrando l'economia reale[/quote]

L'austerità e le politiche di riforme attuate da questo governo (non eletto) otterrano un abbassamento di questa curva, come si vede per l'Irlanda, ma il risultato sarà ottenuto disintegrando l'economia reale. Un po' come quando leggiamo, per esempio, un miglioramento sui dati occupazionali negli Stati Uniti (NFP). In realtà il mercato del lavoro non sta migliorando, aumentano solo i lavori part-time e sempre più persone escono dalle statistiche perchè ufficialmente non cercano più lavoro (e vengono contati come occupati).

Ma veramente pensiamo e speriamo che a salvarci possano essere i membri della stessa elite politico/finanziaria che "trucca" i tassi d'interesse a proprio favore?

Detto questo è giusto precisare che oggi ci stiamo muovendo verso un'altra fase della crisi, la Merkel il prossimo Settembre (2013) affronterà delle elezioni che non la vedono più vincente. I Tedeschi sono i primi a non volere cedere la sovranità ad un manipolo di banchieri privati. Non è più così impensabile un doppio scenario, da una parte una possibile disgregazione dell'area Euro e/o dall'altra un referendum popolare su base Europea per decidere come procedere con questa "difficile" Unione Monetaria.

Per approfondire leggi anche: E se fosse la Germania a uscire dall'Euro?