Il primo appuntamento 2013 della manifestazione "X tutti i gusti" che si occupa di promuovere la cucina regionale, si è svolto nella raffinata location dello Sheraton di Malpensa, come sempre magistralmente organizzata da Carlo Vischi.

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Questa volta, lo chef executive del Ristorante Il Canneto, ha ospitato l'eccellenza della Regione Liguria.

Si comincia con Claudio Tiranini del Ristorante a Spurcacciun-a di Savona.

Certe prelibatezze, sono una delizia solo al vederle!

I classici vengono accostati a prodotti più insoliti e meno diffusi, come le uova di quaglia.

E il tocco in più è dato dai coni di ghiaccio bucati (per fare in modo che il ghiaccio, sciogliendosi, non vada ad annacquare i gusti all'interno) che serviranno ad impiattare la sua "tartare fuori tempo massimo".

Va mangiata, ovviamente, prima che il recipiente si sciolga, da qui si intuisce il perchè del "fuori tempo massimo".

I ricci di mare vengono deposti con estrema delicatezza.

E le decorazioni con sapiente maestria.

E il risultato finale è davvero un'opera d'arte.

Ma i ricci si utilizzano ancora. Tra un racconto e l'altro viene impiattato in brevissimo tempo, facendo sembrare elementari anche le più complicate operazioni.

Ed è così pronto il mare galleggiante.

E quest'altra splendida creazione in cui si fondono la bellezza del vetro con la bontà del pesce.

Cosa verrà creato con capesante e uova di quaglia?

Ecco il risultato! La smorfia di capesante. Ma attenzione: dell'uovo si utilizza solo il tuorlo.

Tra i grandi chef, Carlo Vischi, cuore e mente di tutta l'iniziativa, ci presenta alcuni produttori della zona. Il primo è estremamente curioso.

Avete mai sentito parlare di "Abissi", lo Spumante sommerso? Viene prodotto dalla Società Agricola Bisson di Chiavari. Le bottiglie, per la fase di affinamento, vengono depositate a 60 metri di profondità come ci spiega Pierluigi Lugano. Il mix di microclima, maree e sedimentazioni creano un prodotto finale molto particolare che… si può solo gustare!

Ed anche la bellezza delle bottiglie che in questo modo vengono decorate dal mare, ha davvero una sua originalità.

E' il momento di Giuseppe Ricchebuono del Ristorante Fornace di Barbablù al Palazzo Vescovile di Noli.

Grazie ai suoi collaboratori orientali, la sua cucina presenta molte escursioni.

I gnocchetti ne sono una prova.

Ma soprattutto la cura per le decorazioni più minuziose. In questo caso la rete che si vede nel piatto è… provate ad indovinare!

Ok, se non ci riuscite ve lo dico io. Riso!

L'accostamento coi sugarelli e le castagne di Calizzano è superbo.

Ecco de La Pietra del focolare.  Laura Angelini ci presenta il suo Vermentino Solarancio.

E per i più curiosi che vogliono sapere la storia dell'origine del nome, la potete leggere qui.

Ma senza perdere tempo è il turno di Flavio Costa del Ristorante Arco Antico di Savona. Anche lui utilizza solo prodotti di prima scelta e provenienti dal territorio, come questo olio.

In pochi minuti prepara la sua crema di carciofi di Albenga con gnocchetti di seppie al nero di seppia.

Dire che è gustosissima è molto limitativo.

E le scorzette di limone candito conferiscono al piatto un gusto molto particolare.

Anche qui in pochi minuti viene immediatamente preparato un altro piatto: uova affumicate, con crema di patate e panna, funghi secchi e tartufo, con nocciole castagne e granella di cacao.

E' il momento di Mauro Feola dell'Azienda Agricola Specchio di Vitae che ci presenta i suoi vini.

Curiosa la spiegazione dell'origine dei nomi dei vini e delle dediche.

E il terzo chef è Ivano Ricchebono del Ristorante The Cook di Genova.

Ecco la sua parmigiana di triglie e melanzane.

I ravioli preparati in pochi istanti.

E ci fa sorridere con le disquisizioni sulle differenze tra Genova e Bologna sul modo di chiudere ravioli e cappelletti.

Il tutto in attesa di sfornare questa deliziosa parmigiana di triglie e melanzane.

Ed impiattare i ravioli ripieni di patate con vellutata di fagiolini e pesto.

E' il turno dell'Azienda Le Terre Bianche con il suo Rossese e poi arriva lui.

Il pesto! Eccolo! E' il protagonista. Con questa salsa conosciuta in tutto il mondo che è la terza salsa più prodotta al mondo e la seconda più utilizzata per condire la pasta.

Ed ecco Roberto Panizza del Ristorante Il Genovese di che ci fa gustare un pesto strepitoso, di quelli che non avete mai assaggiato! D'altronde lui è il Presidente del Campionato Mondiale di Pesto!

Giusto il tempo di ricaricare iphone e ipad, di scambiare qualche impressione con Michela, di darsi una rinfrescata ed ecco l'aperitivo finger food preparato dallo staff del Ristorante Il Canneto dello Sheraton di Malpensa.

La coreografia in tema è davvero unica.

E i tavoli non sono da meno. Al centro le focacce liguri (al nostro tavolo ne abbiamo mangiate almeno due chili a testa!).

E accanto al piatto alcuni gadget che fanno sorridere… di quelli che talvolta si incontrano in giro per il mondo in luoghi particolari! La prima volta li ho visti tanti anni fa in Finlandia.

La crema di carciofi, con questa coreografia, è ancora più buona di oggi.

E i sugarelli vengono serviti con la crema di castagne. Un abbinamento forse un po' azzardato, ma che funziona. Il risultato è davvero ottimo.

Giunge in fretta il momento dei ringraziamenti. Chef, collaboratori, staff, e, ovviamente, il Direttore dello Sheraton.

Ma non si perde tempo. Carlo ci dà appuntamento al prossimo evento di febbraio, quando andranno in scena le Marche.

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E si chiude in bellezza con questo tris di dolci insuperabile, servito su una tavoletta di lavagna, con immancabile pesce di cioccolato bianco! Non riesco a descrivere quanto è buono… mi viene ancora adesso l'acquolina in bocca a distanza di giorni!!!