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in foto: Mostra fotografica di Michael Laukien. Credits: Giacomo Latorrata

Se è vero che l'amore è eterno finché dura, non si può dire altrettanto del tatuaggio. Quest'arte antichissima infatti, capace di decorare corpi ed esser specchio di una cultura, dura per sempre, resistendo ai cambiamenti fisici e, in parte, anche alla morte.

Opere di Chaim Machlev (aka Dots to Lines) fotografate da Ben Hopper. Credits: Giacomo Latorrata
in foto: Opere di Chaim Machlev (aka Dots to Lines) fotografate da Ben Hopper. Credits: Giacomo Latorrata

Toccante, spiazzante e consapevole, inaugura al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, presso gli spazi de La Pelanda 2 e della Factory, TATTOO Forever, la più grande mostra internazionale mai realizzata sul tatuaggio, inteso come espressione artistica moderna e originale. Un'esposizione che spazia dai dipinti alle fotografie, dalle statue alla moda, nata da un’idea di Maria Costici e organizzata da Federica Nicosia e Francesca Villanti per C.O.R. in collaborazione con Roma Capitale. Un tributo significativo, in un'epoca in cui il tatuaggio è visto spesso solo come moda passeggera, legata allo stile di vita che si ha.
La mostra al Macro, affidata alla direzione artistica di Marco Manzo, uno dei tatuatori italiani più famosi a livello internazionale, va ben oltre la didascalica rappresentazione della storia del tatuaggio nelle diverse epoche storiche. Rappresenta infatti, per il tatuaggio in Italia, un accoglimento ufficiale nel mondo dell’arte. E' un viaggio globale sulla storia del tatuaggio accompagnato da testimonianze e reperti, dalle sue origini fino ai giorni nostri. Un tributo a quella grande mostra pensata con una straordinaria modernità da Renato Nicolini e allestita ai Mercati Traianei nell’aprile del 1985, dal titolo emblematico L’Asino e la zebra, origini e tendenze del tatuaggio contemporaneo.

Death Polka – Simone Pfaff & Volker Merschky (aka Buena Vista). Credits: Giacomo Latorrata
in foto: Death Polka – Simone Pfaff & Volker Merschky (aka Buena Vista). Credits: Giacomo Latorrata

Fugacità della vita e desiderio di persistere si incontrano e scontrano nell'arte del "dipinto su pelle", in cui ognuno di noi è chiamato a raccontare se stesso, lasciando traccia indelebile di ciò che ha visto e vissuto, e della società che lo ha cresciuto. Un per sempre che dura anche oltre l'ultimo respiro, destinato a scomparire solo insieme al deterioramento del nostro corpo. Macabro per qualche aspetto, straordinariamente affascinante per altri. Il tatuaggio racconta una storia, imprime emozioni, fantasie, culture e linguaggi. Influenza la nostra percezione di una persona, e la voglia di approfondimento del significato che si cela dietro il colore, che sfuma nel tempo, ma lascia il suo segno.

Abito costruito con vere radici di liquerizia ricamate su una base di tulle di Tiziano Guardini. Credits: Giacomo Latorrata
in foto: Abito costruito con vere radici di liquerizia ricamate su una base di tulle di Tiziano Guardini. Credits: Giacomo Latorrata

La mostra di Roma, in programma per il pubblico dal 2 Giugno al 24 Luglio, vede Asia Argento come testimonial, ed accoglie una strepitosa sezione di abiti di alta moda ideati da firme d'eccellenza che si sono volute ispirare al tatuaggio. Da Guillermo Mariotto per Gattinoni a Alessandro Consiglio, da Anton Giulio Grande a Gianni Molaro, tutti chiamati ad interrogarsi sul legame tra haute couture e tattoo. Una commistione di generi e tratti, pieghe e trasparenze che sicuramente, come il tatuaggio stesso, non riescono a passare inosservate.

L’haute couture incontra l’arte del tatuaggio. Esposizione Tattoo Couture. Credits: Giacomo Latorrata
in foto: L’haute couture incontra l’arte del tatuaggio. Esposizione Tattoo Couture. Credits: Giacomo Latorrata

"L'espressione d'arte prevede la possibilità di utilizzare un qualunque supporto per la propria realizzazione; trova nell'artista tatuatore un nuovo ma riconosciuto interprete" dichiara Marco Manzo. Forti di questa spinta culturale indirizzata verso una nuova concezione del tattoo nel mondo contemporaneo, non possiamo far altro che confermare il ruolo sempre più determinante di Roma Capitale in favore della cultura innovativa. Una spinta significativa, che attraverso anche immagini forti, spinge ad aprire gli occhi.. e la mente.

Foto reportage di Giacomo Latorrata

TATTOO FOREVER

Apertura al pubblico: dal 2 giugno al 24 luglio 2016
MACRO Testaccio La Pelanda 2 e Factory
Piazza Orazio Giustiniani n°4, Roma
Informazioni: 060608

Orari
Dal martedì al giovedì 15.00 – 20.00
venerdì 15.00 – 23.00
sabato 11.00 – 23.00
domenica e festivi 11.00 – 20.00

Biglietti

8,00 € intero
6,00 € ridotto (per gruppi superiori alle 15 unità, maggiori di 65 anni, giovani tra i 18 e i 25 anni)
5,00 € ridotto speciale (per minori di 18 anni)

Vista interna de La Pelanda. Credits: Giacomo Latorrata
in foto: Vista interna de La Pelanda. Credits: Giacomo Latorrata