Foto LaPresse - Daniele Badolato 18/10/2015 Milano ( Italia) Sport Calcio Inter - Juventus Campionato di Calcio Serie A TIM 2015 2016 - Stadio "Giuseppe Meazza" Nella foto: Paulo Dybala Photo LaPresse - Daniele Badolato 18 October 2015 Milan ( Italy) Sport Soccer Inter - Juventus Italian Football Championship League A TIM 2015 2016 - "Giuseppe Meazza" Stadium In the pic: Paulo Dybala

Dopo le partenze importanti di Carlos Tevez e Fernando Llorente, la Juventus è corsa bene ai ripari. Forte di un potere economico sempre crescente, la dirigenza bianconera ha deciso di investire circa 70 milioni nell'acquisto di tre attaccanti di tutto rispetto: Paulo Dybala, Mario Mandzukic e Simone Zaza. Nonostante la vasta scelta però Massimiliano Allegri non ha trovato ancora l'uomo giusto da affiancare ad Alvaro Morata e la squadra bianconera, soprattutto in Campionato risente delle incertezze in fase offensiva. Al 14esimo posto con soltanto 9 gol messi a segno in 8 giornate di Serie A, i Campioni d'Italia in carica sembrano lontani dalla forma migliore, dalla squadra che ha vinto quattro scudetti consecutivi. La storia cambia in Champions League, dove la Juventus è al primo posto del girone, anche se i numeri sono molto simili: 4 gol in 3 partite.

L'allarme probabilmente è scattato dopo i due 0-0 consecutivi, in Campionato contro l'Inter e in Champions League contro il Borussia Monchengladbach. In difficoltà è andato anche Morata, nonostante abbia segnato già tre reti fino a questo momento (2 in Champions, 1 in Campionato) che non ha ancora trovato l'intesa con i compagni. Stesso discorso per Mandzukic che fatica ad integrarsi nei moduli di gioco fin qui sperimentati e che ha forti difficoltà ad inserirsi nel tipo di gioco proposto da Allegri fino a questo momento. Idem per Zaza, arrivato dal Sassuolo, volenteroso e con la brama di mostrarsi all'altezza ma che risente della poca esperienza e del poco supporto di chi gli ruota attorno.

Ma la questione che tiene maggiormente banco è quella legata a Paulo Dybala. Tre gol in Campionato (due su rigore) e qualità evidenti, che fanno gola alle migliori squadre del panorama calcistico europeo. Allegri ha fatto capire che l'argentino deve cambiare il suo modo di giocare, e che ha bisogno di tempo per inserirsi, un po' come ha fatto Morata l'anno scorso. Ma il 21enne, che ha fatto gavetta nel campionato di Serie A e in quello di Serie B in una piazza non facile come quella di Palermo, sembra invece pronto a farsi valere ed è alla ricerca di quel qualcosa che possa convincere il tecnico livornese a puntare su di lui. Vedremo lo spazio che avrà nelle prossime partite, o dovremmo tutti dare ragione a Maurizio Zamparini?

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