Non poteva immaginare una notte così. Probabilmente non se la aspettava nessuno, ma pian piano Simone Zaza sta scalando posti nelle gerarchie di Massimiliano Allegri. Vuoi per l’infortunio di Mandzukic e per la quadratura del modulo bianconero che tarda ad arrivare, per il centravanti lucano potrebbe essere la svolta.

La Juventus in Europa è un’altra cosa, fa paura, mangia gli avversari. Seppur con un risultato stretto come il 2-0 di ieri sul Siviglia. Il solito Alvaro Morata in gol ma anche il solito Simone Zaza. Sì perché dopo il gol messo a segno in campionato con il Frosinone arriva il gol in Champions League, pesante e importante che conferma numeri importanti a fronte di un minutaggio scarso.

Non esulta Simone, è arrabbiato. Probabilmente è una rabbia che gli fa bene, purché non si trasformi in rancore. Il 24enne abbraccia i compagni, poi urla al cielo, come se dicesse “io ci sono, sono qui, pronto a dare il mio contributo. Avete visto?”. Zaza c’è, i gol pure, le prestazioni migliorano giorno dopo giorno. E chissà se il messaggio è arrivato anche a Massimiliano Allegri.

(Articolo scritto per Sportitalia)