Il Mondiale Superbike torna in Italia, con la tappa in calendario ad Imola, nello storico Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Jonathan Rea prova a suonare la carica e si aggiudica il primo tempo nelle sessioni del venerdì. In entrambe le Free Practice è infatti la Kawasaki del Campione del Mondo in carica a fermare il cronometro facendo registrare il miglior tempo. Best lap in 1’46.636 nella sessione mattutina con un leggero miglioramento all’alzarsi delle temperature in FP2 ( 1’46.374).

Alle sue spalle si vede il rosso Ducati, con Chaz Davies, migliore tra i piloti della casa di Borgo Panigale, a segnare in entrambe le sessioni il secondo tempo. Nella FP2 il gallese paga un distacco da Rea di soli 0.155, facendo ben sperare in ottica gara. Il tutto su di una pista che l’aveva visto protagonista di una splendida doppietta nel 2017. Non delude nemmeno Alvaro Bautista, leader assoluto della classifica iridata, che ottiene il terzo tempo in FP1 ( 1’47.270 ) ed il quarto crono in FP2 ( 1’47.086), su di una pista a lui poco nota.

Un gradito ritorno nelle posizioni di testa per Tom Sykes, terzo al termine delle FP2 a meno di 4 decimi da Rea. La BMW numero 66 ha danzato bene sui saliscendi di Imola, con Sykes che potrebbe tornare ad essere protagonista.  La pattuglia italiana vede al termine della Free Practice 2 Lorenzo Zanetti in nona posizione, seguito da Rinaldi. Marco Melandri chiude il turno con il 13esimo tempo, mentre chiude il gruppo Delbianco, 18esimo.

Brutta caduta per Eugene Laverty in FP1 alla curva Acque Minerali. Per l’irlandese fratture ad entrambi i polsi.

All photos © Fabrizio Carrubba