Imola torna ad essere una terra dominata dal verde dopo i due anni di rosso Ducati, segnati dallo strapotere di Chaz Davies e della sua Ducati Panigale. Gara 1 viene vinta infatti da Jonathan Rea, autore di un inizio di week-end da assoluto protagonista. Sono infatti del Campione del Mondo in carica i migliori crono di tutte le sessioni in pista prima di arrivare alla vittoria meritata in Gara 1.

Rea deve contenere le Ducati di Davies e Melandri e la moto gemella di Sykes. Sono loro infatti i protagonisti candidati alla vittoria finale, con Davies che strappa lo stesso identico tempo di Rea nella Free Practice 3. Il responso della Superpole vede le Kawasaki occupare le prime due caselle, con Melandri a chiudere la prima fila, mentre il gallese ottiene il quarto posto, lasciando presagire una gara emozionante e spettacolare.

Gara che vede Rea subito veloce al via con Sykes a difendergli le spalle da un nutrito gruppo di Ducati, dove oltre agli ufficiali fanno capolino anche Rinaldi, dell’Aruba Racing.it Junior Team, e Xavi Fores, del Barni Racing Team. Rea allunga e Chaz Davies sbaglia alla variante bassa, tagliandola e retrocedendo al terzo passaggio in ottava posizione, e chiudendo di fatto la gara a favore del rivale. Con Davies impegnato nella rimonta che lo porterà al traguardo al quarto posto, le posizioni di testa rimangono invariate, con distacchi difficili da colmare, dove le Kawasaki sembrano fare la differenza.

Jonathan Rea vince Gara 1, portandosi a solo una vittoria dal record assoluto di trionfi nella storia del Campionato Superbike.  Secondo è il compagno di team Tom Sykes (+3.755). Completa il podio Marco Melandri (+6.906), mentre la Panigale numero 7 di Davies chiude quarta a poco più di 8 secondi dal vincitore.

All photos © Fabrizio Carrubba