Gli Italiani a Londra. In quanti ne hanno parlato, in quanti ne hanno scritto e quanto se n’è detto? Un argomento che si presta a diverse chiavi di lettura ma che molto spesso è stato trattato a compartimenti stagni: la fuga dei cervelli, la Londra multiculturale, l’eterno dilemma restare/partire dei giovani italiani.

Circa sei mesi ho conosciuto Luca Vullo, regista siciliano, che nell’ultimo anno ha avuto modo di entrare in contatto con ampie fette dell’Italia all’estero, portando in giro il suo ultimo documentario ‘La Voce del Corpo’, sulla gestualità del popolo siciliano. Tra una chiacchiera e l’altra, Luca mi ha parlato del suo nuovo progetto: un documentario sugli italiani a Londra. Non nego che il terrore che si trattasse dell’ennesimo tentativo di glorificare ‘quelli che ce l’avevano fatta’ all’estero, i cervelli in fuga tanto bistrattati in Italia ma apprezzati altrove, mi ha subito assalito. Poi Luca mi ha spiegato bene. Mi ha fatto capire che voleva raccontare la Londra di tutti, quella dei primi e quella degli ultimi; dare uno spaccato delle mille sfaccettature della vita degli italiani all’estero, dai kitchen porter dell’ultimo ristorante di periferia allo stilista acclamato alla Fashion Week, dagli anziani della mensa di St Peter’s Church ai milionari capitani d’industria. Certamente non un saggio sui flussi migratori, ma un ritratto onesto e schietto. Raccontare la nuova ondata migratoria che ha portato migliaia di ragazzi italiani a trasferirsi a Londra, attraverso la prospettiva di chi vive qua da tempo, che ha visto le cose cambiare.

La squadra di INFLUX durante le riprese
in foto: La squadra di INFLUX durante le riprese

L’entusiasmo di Luca mi ha coinvolto e mi ha convinto subito a prendere parte attiva al progetto. Come me, altri ragazzi hanno deciso di seguirlo per formare il team creativo e organizzativo di INFLUX, un team che raccoglie al suo interno l'anima stessa del film. Molti di noi vivono infatti a Londra da tempo, altri ci hanno vissuto in passato ed altri ancora pensano di trasferirsi qua presto (sul sito potete trovare tutte le nostre storie). INFLUX è un film indipendente che ha potuto contare sul finanziamento di alcuni privati per riuscire a coprire parte dei costi di produzione. Per riuscire a coprire la restante parte dei costi, verrà presto lanciata una campagna di crowdfunding su Indiegogo. Chiunque abbia un figlio, un fratello, un amico che ha deciso di lasciare l'Italia e trasferirsi a Londra, con tutte le difficoltà e sfide quotidiane che una città del genere porta ad affrontare, non può non sentirsi coinvolto. Potete seguire INFLUX su Facebook, Twitter e Instagram.