È importante partecipare alle votazioni per esprimere i rappresentati del collegio di riferimento. Volendo ci si può proporre per rappresentare la professione nei collegi IPASVI, in un articolo precedente ho cercato di semplificare il complesso e "antico" meccanismo elettorales: http://autori.fanpage.it/infermieri-italiani-proponiamoci-per-rappresentare-la-professione-nei-collegi-ipasvi

10 giorni prima – sarà comunicato, ai singoli iscritti del collegio, con una raccomandata – PEC le date per lo svolgimento delle operazioni elettorali, i componenti uscenti e la sede dove recarsi per esprimere il proprio voto.

Il Voto – È segreto e libero, per esprimerlo è obbligatorio presentarsi di persona munito di un documento di riconoscimento, ovviamente non è ammessa la delega. Nella sede dove si effettuano le votazioni, dovrà essere disponibile l'elenco degli iscritti per l'eventuale consultazione.

Puoi votare chi vuoi – È possibile scegliere tra gli tutti gli iscritti al collegio, compresi i componenti uscenti, anche chi non hanno espresso la disponibilità ad essere eletto.

È possibile esprimente  le proprie preferenze indicando sulla scheda, il nome e cognome delle persone che s'intende votare, fino ad un massimo di 15 per il consiglio direttivo e 4 per revisori dei conti. (il numero dei componenti può variare per alcuni collegi).

L’Assemblea elettorale è valida in prima convocazione quando abbiano votato almeno un terzo degli aventi diritto (art. 2 DLCPS 233/46). Il quorum richiesto per la validità delle elezioni (come statuito anche dalla giurisprudenza della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sani- tarie: cfr. decisioni nn. 2 del 28 marzo 2008 e 25 del 13 luglio 2009) è, in seconda convocazione, pari al 10% degli iscritti; i voti espressi da tale percentuale di iscritti devono essere in ogni caso non inferiori al doppio dei componenti il Consiglio.

Risultato – Ultimato lo scrutinio dei voti il risultato è immediatamente proclamato dal Presidente, il quale fa bruciare le schede valide, mentre le nulle e le contestate sono conservate, dopo essere state vidimate dal Presidente e dagli scrutatori, in piego suggellato nel quale l’uno e gli altri appongono la firma. A parità di voti è proclamato il più anziano.

Il Presidente notifica immediatamente i risultati delle elezioni agli eletti ed alle autorità.

 Partecipare al voto significa essere protagonisti di un cambiamento.

Ferdinando I.
 Nel termine di otto giorni dall’avvenuta elezione, il nuovo Consiglio si riunisce su convocazione del Consigliere più anziano di età.

Entro 30 giorni dalla proclamazione dei risultati delle elezioni, ogni iscritto all'Albo può proporre ricorso avverso la validità delle operazioni elettorali alla Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie (presso il Ministero della Salute). che decide nel termine di 6 mesi.