Mio nonno aveva l'abitudine di ripetermi, con l'avvicinarsi dell'estate, che era meglio non uscire in auto, perché, cito testuale "in estate escono tutti i pazzi per le strade"; ricordo che sorridevo quando mi ripeteva quella che per lui era una massima di vita ma mi ritrovo ad ammettere che, come tutte le frasi dette dai miei nonni, anche questa, col tempo, si sarebbe rivelata una verità assoluta.

Il 30 luglio del 2018, con l'avvicinarsi inesorabile dei 30 anni e forse della maturità, mi ritrovo a pensare che mio nonno avesse poteri di preveggenza ma questa volta non riesco a sorriderne perché parliamo di vite umane, massacrate, ferite o uccise per il semplice colore della pelle.

Sono 9 le aggressioni razziste avvenute negli ultimi 45 giorni, 9, un numero elevatissimo nonostante il razzismo sia stato dichiarato "un'invenzione della sinistra".

Dal profilo twitter di Aboubakar Soumahoro
in foto: https://twitter.com/aboubakar_soum/status/1023882259596804097

Strano che questa invenzione abbia le cicatrici o rischi di perdere la possibilità di camminare e correre, di solito le bufale a cui questo governo ci ha abituato sono solite essere accompagnate da evidenti errori di punteggiatura, font tipo comic sans, maiuscolo onnipresente ed una quantità tale di punti esclamativi che se solo provassimo a ripetere quella frase, con l'intonazione giusta, ci ritroveremmo con dei gravissimi danni alle corde vocali.

Ho letto, tanto, tantissimo su queste aggressioni. Ho letto dei commenti che farebbero rabbrividire anche il "compianto" Mussolini, e no, non riesco a capacitarmi di come ci siamo trasformati in questo agglomerato di fake news, luoghi comuni ed odio.

Ho cercato di immedesimarmi in tutti i commentatori di professione, ho pensato a cosa avrei provato io se un "nero" mi avesse rubato il lavoro o se avessi un figlio laureato a casa, in depressione. Ho provato ad immaginare cosa possa significare vivere senza uno stipendio e con un affitto da pagare (ah no, questo l'ho provato davvero), senza supporto delle istituzioni, strozzata dai debiti e con uno sfratto sulle spalle; ci ho provato e in nessuna di queste situazioni mi sono sentita di dare la colpa "ai neri/clandestini/immigrati/rom/etc…".

Non è buonismo, non lo sono di natura, non me ne frega nulla delle magliette rosse, verdi, gialle e blu; mi interessa ancora meno del PD, di Renzi e di Malta; paradossalmente sono molto più interessata all'utilizzo improprio della grammatica italiana, ma questa è un'altra storia.

Quello che io non riesco proprio  a capire, quello che non riesco a visualizzare è il QUANDO. Quando siamo diventati così. Quando, in questi anni, mentre io mi scapicollavo tra un lavoro sottopagato e un affitto troppo alto, le persone intorno a me sono diventate cattive. E quando abbiamo iniziato a pensare, seriamente, che chi ha meno di noi sia il nemico da sconfiggere, da cacciare, da odiare.

Forse in questi anni sono stata troppo impegnata a togliermi da dosso il razzismo, quello che anche noi napoletani viviamo sulla nostra pelle, quello che dovrebbe impedirci di solidarizzare con un governo formato da un tale che i più ricorderanno fautore di opere quali “Senti che puzza, scappano anche i cani. Stanno arrivando i napoletani. Son colerosi e terremotati… Con il sapone non si sono mai lavati…”, giusto per citarne una.

Quindi, miei cari ex concittadini, vorrei chiedervi, seriamente, come potete anche solo pensare di avere al governo uno così?

Uno che al cambiare del vento decide chi odiare, un tempo eravamo noi terroni, oggi sono i neri, chissà domani potrebbe toccare agli extraterrestri o ai calamari giganti; dipenderà tutto dalle votazioni sulla piattaforma, ah no scusate, ho sbagliato partito.

Ora i più mi hanno detto che i pazzi sono sempre esistiti, che Salvini non ha detto di sparare alle persone, aggredirle, rovinare loro la carriera o picchiarle; lui non ha detto nulla di tutto questo. Vero, non lo ha urlato, non lo ha scritto, ma l'assordante silenzio di questi giorni fa più rumore di qualsiasi proclama fatto nei giorni precedenti.

Perché è vero, i razzisti sono sempre esistiti, il problema è che ora si sentono forti, autorizzati e protetti da un governo che si è limitato solo ad urlare, spaventarci e farci credere che le minoranze sono il problema.

La storia ci ha già insegnato cosa accade, qual è la conseguenza di questo clima di odio e, soprattutto, cosa significa ignorare dei segnali così chiari e limpidi, quindi vi chiedo, come fate a girarvi dall'altra parte?

Ci vuole davvero poco a ripetere gli stessi errori e noi italiani, in questo, siamo campioni mondiali.

PS: Il M5S non è volutamente menzionato visto che sono mesi che penso che siano tutti in vacanza, in barca, a godersi la grande vittoria del #byebyevitalizi che potrebbe passare alla storia come la loro più grande azione, inutile certo, ma volete mettere il clamore mediatico?