Sono oltre 300 i membri dello staff del Napoli Comicon 2019 che, appartenenti a tutte le fasce d'età e provenienti da differenti città, durante la quattro giorni di evento hanno reso possibile anche quest'anno la riuscita di un evento sempre più importante nel panorama nazionale ed internazionale.

Il numero di presenze che solo l'anno scorso si aggirava attorno ai 150'000 partecipanti anche per questa edizione pare sarà rispettato se non superato; ma con tutta probabilità senza la professionalità di tutto lo staff del Napoli Comicon il risultato non sarebbe stato tale ed è ai giovanissimi ragazzi e ragazze dello staff che è stata passata la parola << Sono tre anni che lavoro al Comicon – spiega la napoletana Gheula Barricelli – e partecipare ad un evento così grande a livello organizzativo è un grande impatto, essere all'interno di una macchina rende necessario conoscere bene alcuni ingranaggi affinché tutto funzioni. Sicuramente è molto bello farne parte e si crea sempre di anno in anno un gruppo molto coeso ed è molto piacevole, anche se il tempo è molto breve si crea una grande collaborazione in maniera del tutto naturale>>; è poi intervenuto Valerio Curcio anche lui addetto ai lavori << questo è il quinto anno durante il quale lavoro per il Comicon ed è il primo come responsabile del Teatro del Mediterraneo, mi è sempre piaciuto lavorare in questo contesto perché si fa molto team building e si approfondiscono molto le relazioni umane. Si creano rapporti di amicizia anche in breve tempo e consiglierei questa esperienza perché è una situazione anche molto divertente>>.

Tra i ragazzi dello staff ha parlato poi il giovanissimo ventunenne Alessandro Cacace << lavoro al Comicon da quattro anni – ha spiegato il ragazzo – e finora ho visto che un aspetto veramente importante è saper comunicare soprattutto con le persone che ti chiedono informazioni o che hanno bisogno di un aiuto, è molto bello creare un contesto di amicizia anche con le persone con cui si lavora ed è questo anche lo spirito del festival>> la parola è infine passata a Denise Ursomanno << di anno in anno è sempre un'esperienza nuova ed è sempre più divertente – racconta la giovane di Pozzuoli – anche perché di solito lavori con persone nuove ed ognuna di loro ti da qualcosa che continui a portare come ricordo con piacere, soprattutto considerando che lavorare tutto il giorno per vari giorni con alcune persone crea molta empatia ed una profonda conoscenza umana. Il rapporto con i partecipante è anche molto importante, è bello vedere le persone fidarsi e creare occasioni per aiutarli concretamente>>.

Il successo dell'evento e di tutte le attività che affollano il capoluogo partenopeo passa anche per l'impegno di tutti i membri dello staff del Comicon, il quale contribuisce in maniera essenziale a rendere Napoli protagonista di un evento cardine per la cultura legata al mondo del fumetto e del videogioco.

Pierluigi Fusco