Federica Angeli, giornalista de La Repubblica, che da anni è costretta a vivere sotto scorta per le proprie inchieste sui clan mafiosi insediati nel litorale romano. Con il suo intervento, oltre a raccontare la sua storia, ha cercato di rispondere alla domanda: i social network possono fare del bene e diffondere la cultura della legalità?

Parole forti, decise e che infondono coraggio quelle con cui Federica Angeli ha commosso gli oltre 1200 partecipanti del Social Media Strategies, l'evento formativo ideato da Search On Media Group che si è tenuto al Palacongressi di Rimini lo scorso 8 e 9 novembre.

La risposta è arrivata anche grazie ai fatti di cronaca avvenuti nei giorni scorsi e riguardanti l'aggressione subita dal giornalista della Rai Daniele Piervincenzi in occasione del servizio della trasmissione “Nemo – Nessuno Escluso” che stava preparando a Ostia. A poche ore dall'accaduto, dal palco del Social Media Strategies Federica Angeli ha commentato il video della violenza subita dal collega ricollegandosi al tema principale del suo intervento: "Cosmano ha parlato di scorta mediatica, un tema importante, anche alla luce di quanto accaduto nelle ultime ore. Dopo la diffusione di quelle immagini di violenza e sfrontatezza, Roberto Spada – l'aggressore di Piervincenzi (n.d.r) – è dovuto correre ai ripari perché il web ha alzato la testa e ha commentato i gesti dell’aggressore sul suo profilo Facebook. I social sono diventati una piazza dove i violenti mostrano i muscoli, è vero: ma è anche vero che, oltre a loro, ci siamo anche noi".

La definizione di “scorta mediatica” utilizzata in apertura dell’intervento da Cosmano Lombardo, founder e CEO Search On Media Group e presentatore dell'evento riminese, ha dato lo spunto alla giornalista per parlare di come le community online possono rendere i social network degli spazi virtuali in cui condividere i valori della legalità e promuovere quella che lo stesso Lombardo ha definito una "cultura del dovere".

Alla conclusione dell'intervento della giornalista, salutata con un lungo applauso dalla folta platea, Cosmano Lombardo ha commentato l'accaduto anche alla luce degli sviluppi resi noti sull'aggressione di Ostia: “Il fatto che oggi Federica sia stata qui con noi è un gesto più forte dell’aggressione che abbiamo visto nel video proiettato in sala: i social network sono delle piazze virtuali e hanno un grande valore educativo nel diffondere una cultura del dovere. Per questo la professione del social media manager non va sottovalutata. È uno step fondamentale per il nostro periodo storico, anche alla luce dell’arresto – è notizia delle ultimissime ore – di Roberto Spada. Un fatto, quest’ultimo, che aggiunge ulteriore valore al post pubblicato da Federica: ‘ Voi dite che vincono sempre loro? Io dico di no’”.