Una raccolta di volti, di persone che tracciano la storia di una città. È questo l’obiettivo che si è proposto Vincenzo De Simone (progetto di cui vi ho già parlato nell’articolo precedente ). Humans of… è un progetto partito da New York e ideato da Brandon Staton nel novembre 2010. L’idea iniziale di Brandon era quella di raccogliere 10.000 ritratti di newyorkesi e tracciare una mappa della città di New York. Ma ben presto il progetto Humans of New York si è evoluto talmente tanto che il blog è cominciato a crescere rapidamente e nel maggio 2014 la pagina facebook ha raggiunto oltre 5 milioni di seguaci.

Centinai di blog sono stati ispirati dal Humans of New York, compresi Humans of Kolkata, Humans of San Diego, Humans of Dundee, Humans of Clark University, Humans of Asia, Humans of Roma e tanti altri ancora. A Napoli questo progetto ha ispirato non solo Vincenzo De Simone, ma anche un altro giovane volenteroso, Vincenzo Noletto, 26 anni, fotografo di professione.

Come è possibile leggere sul sito del suo progetto: http://www.humansofnaples.it ma anche sulla pagina facebook:  https://www.facebook.com/humansofnaples.umanidinapoli il progetto di Noletto è anch’esso ispirato a quello di Brandon, pur tuttavia a differenza dell’altro si tratta di un progetto totalmente indipendente. Ma per poterne capire l’origine bisogna seguire la vicenda personale e professionale di questo giovane napoletano di appena 26 anni. 

“Questo progetto è nato nel momento in cui mi sono trovato disoccupato: ero un Genius in R-Store, un APR (Apple Premium Reseller). Avendo una forte passione per la fotografia, ho deciso di farla diventare il mio lavoro. Ho 26 anni, ho studiato Scienze e tecnologie informatiche  ma mai finito il percorso di studi. Ho sempre lavorato, ex dipendente apple, adesso faccio il fotografo a tempo pieno. Quest'idea la sto portando avanti da solo: dal sito alla grafica alle foto. E non è semplice.” – ha detto Vincenzo Noletto.

Dopo essere rimasto disoccupato e imbattutosi più volte nel progetto Humans of New York, Vincenzo Noletto ha deciso di cogliere l’occasione al volo per diventare un fotografo a tempo pieno e così ha iniziato a scattare foto dei napoletani di Napoli, per l’appunto gli Humans of Naples, per dare un volto alle strade della città e per presentare al mondo le persone che si possono incontrare ogni giorno per le strade di Napoli. Il progetto quindi mira a far conoscere l’umanità delle persone che affollano gli spazi comuni partenopei, cercando di dare  il giusto volto alla città di Napoli, troppo spesso lacerata da pregiudizi negativi e poco lusinghieri.

Per giungere a ciò Vincenzo Noletto ha dovuto apportare qualche modifica all’idea originale, cercando di creare un nesso tra tra chi guarda gli scatti e i soggetti ritratti negli scatti. Per questo ad ogni soggetto immortalato Noletto pone quattro semplici domande, sempre le stesse, molto personali ed insolite che mai nessuno si sognerebbe di rivolgere ad uno sconosciuto: Qual è la cosa più bella che hai fatto nella tua vita? Qual è la cosa più brutta che hai fatto nella tua vita? Cosa ami fare? Cosa odi fare?  Con queste domande si vuole cogliere l’interiorità del soggetto che verrà fotografato. E solo dopo la risposta avviene lo scatto di modo tale che possa essere colto il dentro e il fuori di tutti i napoletani.

Napoli è lo sfondo di questo progetto e i napoletani tutti, non importa in quale zona si vive, sono i veri protagonisti degli scatti, ciascuno con la propria storia personale, i propri sogni e le proprie aspirazioni. Storie diverse ma che possono incontrarsi/scontrarsi o legarsi tra loro raccontate attraverso l’umanità e la sensibilità degli scatti di Noletto. Tutti i napoletani possono partecipare semplicemente essendo intercettati da Noletto che se ne va in giro per le strade di Napoli a immortalare volti e a cercare di raccontare storie personali. Per poter essere aggiornati sugli spostamenti di Vincenzo Noletto  basta tenere sotto controllo la pagina facebook (https://www.facebook.com/humansofnaples.umanidinapoli) che viene continuamente aggiornata con i suoi spostamenti e per quanto tempo si intrattiene in una determinata zona di Napoli.