in foto: Dario Argento nello store Profondo Rosso

ROMA – Nell'elegante quartiere di Prati, la notte di Halloween ogni anno viene celebrata a via dei Gracchi presso Profondo Rosso Store, il mitico negozio di Dario Argento. L'indiscutibile maestro dell'horror si è fatto attendere un bel po' da una fila interminabile di fan, provenienti da varie regioni italiane. Libri da autografare, film in pellicola (difficili da reperire) magliette e regali, cd e tutta la merceologia esistente per ricordare gli Anni Settanta, i primi risalenti all'horror del cinema italiano.

I racconti dei fan, ascoltati nella trepidante attesa, sono stati ricchi di particolari che non possono lasciare indifferenti i lettori. C'è chi ha mostrato la foto di uno scatto personale, dove è stato trovato un fantasma sullo sfondo (alquanto inquietante, a dire il vero) chi invece ha deciso di fare la critica cinematografica degli ultimi film, fino ad un ragazzo che ha mostrato insofferenza alle mie domande, dopo un lungo viaggio in trasferta da Napoli.

Le "creature della notte" sono particolari, da un passante travestito dall'orribile pagliaccio "IT" facendosi immortalare con il mitico palloncino rosso dai presenti, all' attrice nel film "Non ho sonno" (2001) nelle "vesti" della gattina Mel.

La fila è stata scorrevole, tra chiacchiere e risate, è arrivato il mio turno, per disciplinare i fan è stato preferito dare il numerino. Sembrava di partecipare al gioco della tombola. A me, guarda caso, è toccato il 90 (la paura nella Smorfia napoletana).

Ho avuto pochissimo tempo per intervistare Dario Argento, purtroppo avrei voluto fargli mille domande, ma non avrei voluto beccarmi una serie di maledizioni da parte degli altri fan, che in stile total black,  sarebbero stati pronti a fulminarmi con uno sguardo diabolico simile a Carrie.

INTERVISTA.

https://www.youtube.com/watch?v=TgHQTmWlCzI

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