Giuseppe Vicino è campione del mondo. Il giuglianese ha trionfato con una gara epica nei mondiali di Sarasota, in Florida, nel due senza con Matteo Lodo perché la coppia funziona alla grandissima e dopo la medaglia di bronzo alle olimpiadi di Rio de Janeiro arriva anche il premio iridato, con una rassegna di primissimo livello che ha premiato l’italia con il gradino più alto del podio del medagliere grazie alle 9 medaglie equamente divise tra ori, argenti e bronzi.
Perfetta la condotta di gara dell’Italia che partita bene in acqua tre, ha poi lasciato condurre la gara a Croazia e Nuova Zelanda restando però in scia: terzi a 500 metri  Nell’ultimo quarto di gara il serrate finale arrivando a 43 colpi che ha prima stroncato la Nuova Zelanda e poi la Croazia negli ultimi 100 metri.
Il risultato è storico perché mai prima l’Italia aveva vinto in questa disciplina ma con Giuseppe Vicino al comando tutto sembra possibile.

“E’ andata come mi ero immaginato proprio negli ultimi giorni. La Croazia si     è staccata alla partenza ed è scappata con la Nuova Zelanda. Noi siamo stati     bravi a restare lì subito dietro loro, aspettando il momento giusto. Per     tutto il raduno abbiamo lavorato duramente sul costruire un serrate forte     come questo, e oggi ci è servito per vincere il Mondiale”. Così ha commentato il ragazzo nato e cresciuto sulla fascia costiera della Città della Fiaba.