Femminicidio? Sì ma spesso sono le donne a provocare…  È questo ciò che sostiene Bruno Volpe. in un articolo sul popolare blog di apologetica cattolica Pontifex.Roma
Facciano sana autocritica… Scrive Volpe in un delirio di maschilismo in salsa cattolica. E ancora: quante volte vediamo ragazze e anche signore mature circolare per la strada in vestiti provocanti e succinti? Quanti tradimenti si consumano sui luoghi di lavoro, nelle palestre, nei cinema, eccetera?

Potrebbero farne a meno. Costoro provocano gli istinti peggiori e se poi si arriva anche alla violenza o all'abuso sessuale (lo ribadiamo: roba da mascalzoni), facciano un sano esame di coscienza: "forse questo ce lo siamo cercate anche noi"?

Ai vaneggiamenti dello squilibrato Volpe sembrano dunque non bastare le cifre fornite poco tempo fa da Telefono Rosa e Istat, secondo cui, nel 2012, in Italia è stata uccisa una donna ogni due giorni. E sembra non interessare il fatto che i delitti si compiano soprattutto in ambito familiare, circa il 70% del totale.

Basterebbe ad esempio, sentenzia l'autore per chiudere il suo breve ma incisivo post, proibire o limitare ai negozi di lingerie femminile di esporre la loro mercanzia per la via pubblica per attutire certi impulsi […] così le donne diventano libertine e gli uomini, già esauriti, talvolta esagerano.

Pur di non crederci, ho riletto l'articolo tre volte, ma in fondo da un manipolo di fondamentalisti religiosi, fanatici in cerca di gloria, non ci si può aspettare di meglio.

Ciò che mi meraviglia è l'assoluta normalità con cui un sito web, non per la prima volta, istighi alla violenza. Perché di questo si tratta, nonostante la debole condanna degli omicidi (e ci mancherebbe altro).

Ecco, se quell'altro @pontifex, quello di Twitter, il Papa, ogni tanto volesse prendere le distanze da queste derive fondamentaliste di alcuni organi vicini alla Chiesa, farebbe certamente un passo avanti nelle simpatie degli internauti.
Questo non accadrà mai, e del resto di quelle simpatie, il Papa e la Chiesa non saprebbero che farsene, nel buio medioevale da cui si ostinano a predicare.

Chi volesse leggere l'articolo completo lo trova qui.