Ogni giorno ho un passato diverso.

Domenico Attanasii

Estraniarsi da se stessi verso entità astratte come lo spirito, l'anima o la mente conduce a un pensiero di morte diverso da quello che poi nella realtà è: siamo noi a decidere quando morire nel tempo.

È il nostro organismo a decidere quando fermarsi.

Non c'è nessuna comunità d'intenti nella coscienza di esistere. Il corpo, come la magistratura nei confronti dello Stato, è indipendente da qualsiasi manufatto mentale.

La persistenza nel credere di poter prescindere da se stessi conduce a un concetto tanto antico quanto effimero: l'immortalità.

E immortale nessuno lo è.

Ci ritroviamo qui perché il mondo esterno è moralista e crudele.

Restiamo tutti qui perché questo posto ci accetta e ormai ne facciamo parte.